Pubblicità

Dormir poco fa venire fame (con il rischio di diventare obesi)

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 582 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Una nuova ricerca dell'Università di Uppsala ha dimostrato che una specifica regione del cervello che contribuisce alla sensazione di appetito è più attiva quando una persona osserva immagini di alimenti dopo una notte insonne rispetto a una notte di sonno normale. Nel lungo periodo, quindi, dormire poco può influenzare il rischio di diventare obesi. I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism.

I ricercatori Cristiano Benedetto e Helgi Schioth , del Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Uppsala, ha dimostrato in un precedente articolo, pubblicato sul Journal of Clinical Nutrition, che nei giovani uomini di peso normale perdere una notte intera di sonno fa consumare meno energie la mattina seguente e fa salire la fame.
In un nuovo studio Christian Benedetto con Samantha Brooks. Helgi Schioth e Elna-Marie Larsson dell'Università di Uppsala con altri ricercatori di altre università europee hanno notato che le regioni del cervello coinvolte nella sensazione di appetito sono influenzate dalla perdita di sonno acuto.

 

 

 

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo


0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Coping

In che modo tendiamo a superare gli ostacoli e lo stress che la vita ci sottopone? Attuando strategie di coping!! Dall’inglese to cope (affrontare) il termine ...

Il Problem Solving

Il termine inglese problem solving indica il processo cognitivo messo in atto per analizzare la situazione problemica ed escogitare una soluzione. E’ un'attivit...

Allucinazioni

Con il termine allucinazioni si fa riferimento alla percezione di qualcosa che non esiste, ma che tuttavia viene ritenuta reale. Le allucinazioni si presenta...

News Letters

0
condivisioni