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«Drogato» di internet un teenager su venticinque

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on . Postato in News di psicologia | Letto 352 volte

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MILANO - Stanno male quando non sono connessi, diventano ansiosi e l’unica medicina in grado di placarli è un computer o uno smartphone che li rimetta in Rete. Quella da internet somiglia sempre più a una vera e propria dipendenza che, inoltre, aumenta per i giovani “drogati” il rischio di andare incontro a depressione e comportamenti aggressivi. È questo il ritratto di una cospicua fetta di ragazzi tra i 14 e i 18 anni - il 4 per cento - che emerge da uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Psychiatry. I numeri sono americani, ma non ci sono ragioni per credere che almeno le conseguenze della dipendenza siano diverse al di qua dell’Atlantico.

 

La ricerca ha coinvolto 3.500 studenti di dieci high school del Connecticut (grosso modo i nostri licei) a cui è stato sottoposto un lungo questionario sulla loro salute, le abitudini ed eventuali comportamenti a rischio. Tra le domande, anche alcune sul rapporto con internet, attraverso cui i ricercatori intendevano non soltanto misurare il tempo passato in rete - che comincia a essere una misura sempre meno affidabile, ai tempi dell’always on - ma soprattutto identificare comportamenti di consumo problematico. I ragazzi si sono quindi trovati a rispondere a quesiti come «Hai saltato la scuola o altre importanti attività sociali perché eri impegnato su Internet?», oppure «Senti una crescente tensione o ansia che può essere alleviata soltanto connettendoti a Internet?».

 

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

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