Pubblicità

Due strategie psicologiche per controllare i pensieri negativi

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 2837 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

La Ristrutturazione cognitiva e la defusione possono aiutare a gestire i pensieri negativi

pensieri negativi 2 Uno studio svedese, condotto da Andreas Larsson, conferma che circa il 99% della popolazione mondiale sperimenta regolarmente, nel corso della propria vita, pensieri negativi di varia identità.

Queste idee sono indesiderate, negative e possono essere rivolte a se stessi o agli altri. Nei casi più gravi, possono trasformarsi in vere e proprie convinzioni erronee e influire negativamente non solo sullo stato d’animo e sulle emozioni del momento, ma anche sui comportamenti futuri e sul benessere psicofisico dell’individuo.

Nella seguente ricerca, la squadra di Larsson, ha dimostrato come l’utilizzo di tecniche cognitivo- comportamentali possano essere particolarmente efficaci per la gestione di tali pensieri.

Lo  studio è stato effettuato su un campione di 71 soggetti divisi equamente in tre diversi gruppi.

Nella prima fase di lavoro, ogni singolo componente dei tre gruppi aveva il compito di elaborare un pensiero negativo su se stesso. Tale pensiero doveva essere credibile e rappresentare una forte fonte di disagio.

Successivamente ai soggetti del primo e del secondo gruppo è stato spiegato come gestire il pensiero attraverso:
1. la ristrutturazione cognitiva: Tecnica cognitivo-comportamentale basata sull’ipotesi che, per modificare le emozioni associate ad un pensiero, occorre modificare le proprie cognizioni.
L’utilizzo di questa tecnica ha come obiettivo principale quello di aiutare l’individuo a produrre modificazioni realistiche e oggettive sui pensieri disfunzionale rispetto a se stessi o al mondo esterno.

2. la defusione: Tale tecnica viene denominata anche de –lettarizzazione: consiste nel ripete una parola associata al pensiero negativo fino a quando non perde parte del suo significato.
L' obiettivo principale di questa tecnica è quello di imparare a considerare i pensieri come nient'altro che idee prodotte dalla nostra mente e come tali, non corrispondenti alla realtà esterna.
Il principio di tale tecnica è quello di insegnare  a guardare con distacco il proprio pensiero piuttosto che farsi guidare e influenzare negativamente da quest’ultimo.

 A differenza dei primi due gruppi, il terzo  dopo aver elaborato il pensiero negativo, avevano il compito di gestirlo in maniera autonoma, senza seguire nessuna indicazione strategica.

I risultati dello studio hanno dimostrato che:

le persone che elaboravano i propri pensieri negativi attraverso la ristrutturazione cognitiva e la defusione riuscivano a elaborare e gestire le distorsioni in maniera più efficace rispetto al gruppo di controllo che non aveva ricevuto alcun tipo di istruzione riguardo all’utilizzo di tali strategie.

Inoltre, è stato dimostrato che i partecipanti nello scegliere quale strategia cognitivo comportamentale utilizzare, traevano maggior giovamento nell’utilizzare la tecnica della defusione rispetto alla ristrutturazione cognitiva.

La defusione, infatti,  risulta essere molto efficace  in una grande varietà di contesti e di situazioni cliniche, sia  perchè agisce  in tempi piuttosto rapidi sia perchè può essere applicata ad un' ampia gamma di esercizi, tecniche e metafore.

 

Tratto da www.psypost.org

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: pensieri negativi disagio, convinzioni ristrutturazione cognitiva, defusione, cognizioni

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Due mondi diversi [16092338958…

  Morfea23, 21 anni     Da circa 4 mesi sto con un ragazzo totalmente  opposto al mondo in cui da sempre vivo, per situazione famil...

Autostima? [161290462495]

    Buonasera! vi scrivo perche' alla soglia dei 50 anni mi rendo conto di non aver mai portato a termine i molti progetti professionali e pers...

Genitori separati [16127752256…

Lalli, 57 anni     Buongiorno, spiego in breve la mia situazione, sono divorziata e convivo con mio figlio ed il mio compagno da 5 anni, il mio ...

Area Professionale

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Protocollo CNOP-MIUR, Bandi e …

Brevi considerazioni sul Protocollo CNOP-MIUR per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche e sue implicazioni/intersezioni con il Codice Deontologi...

Le parole della Psicologia

Trinatopia

In oculistica, è una rara forma di cecità per il blu e il violetto. E' uno dei quattro tipi di daltonismo più diffusi: Acromatopsia: deficit di visione di t...

Pregoressia

È un disturbo alimentare, noto anche come mammoressia, legato all’ossessione di tornare subito in forma dopo il parto Non si tratta di un deficit contemplato n...

L'attenzione

L'attenzione è un processo cognitivo che permette di selezionare stimoli ambientali, ignorandone altri. È quel meccanismo in grado di selezionare le informazio...

News Letters

0
condivisioni