Pubblicità

Ecco il robot che reagisce alle emozioni

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 439 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
La distinzione tra l'uomo e la macchina si riduce drasticamente. Ora c'è un robot, «nato» all'Università Vanderbilt di Nashville, nel Tennessee, che si è dimostrato capace di reagire alle emozioni manifestate dall'uomo. Cioè capisce, ad esempio, se siamo annoiati, felici o in preda all'ira. Sono numerosi gli atteggiamenti del corpo e le espressioni del viso che manifestano i nostri stati d'animo e di conseguenza sono diversi i messaggi che trasmettiamo nelle varie condizioni. «Così abbiamo studiato le espressioni, codificandole e facendole interpretare, attraverso i sensori, dai programmi che gestiscono il robot» dice Nilanjan Sarkar, il "padre" del nuovo nato nel mondo della robotica.

Per focalizzarsi meglio sugli aspetti psicologici Sarkar si è fatto aiutare da Craig Smith, docente di psicologia nella stessa università. La strada non è stata facile per ottenere un risultato accettabile. I due specialisti hanno monitorato per mesi un folto gruppo di studenti volontari registrando le mille reazioni dei soggetti. Tra queste anche l'aumento del battito cardiaco, la variazione di aspetti biologici, i movimenti dei muscoli facciali oppure l'aumento del sudore sulle mani.

Per catturare poi gli elementi maggiormente associati allo stress e all'ansietà alcuni volontari sono stati costretti a giocare con dei video games. Alla fine tutti i dati ricavati dall'indagine sono stati tradotti in algoritmi utilizzabili dal computer.

Infine il robot (per il momento senza nome) era pronto a dimostrare le sue capacità. E la prova consisteva nel vedere se egli si avvicinava al ricercatore se questo esprimeva tristezza. L'esame è stato superato. Ed ora l'Università di Vanderbilt ha stilato un contratto con la Nasa per far crescere il suo umanoide in modo da renderlo più bravo e più sensibile al fine di poterlo impiegare sulla stazione spaziale in orbita attorno alla Terra per aiutare e star vicino agli astronauti.

Giovanni Caprara (tratto da Corriere Scienze - www.corriere.it)

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come si ritrova l'amore di viv…

polppols, 18 anni Ciao, ho 18 anni e non so bene come iniziare a scrivere questa richiesta. Non mi sono mai aperta con qualcuno liberamente e sinceramente ...

Problematiche relazionali [160…

m, 20 anni Salve, recentemente dei Miei amici mi hanno detto che dovrei vedere un terapeuta perché secondo loro ho dei problemi a capire come relazionarmi ...

Genitori che non ti accettano …

alice, 25 anni Buongiorno,scrivo perchè mi trovo in una situazione veramente difficile e ho bisogno di un consiglio. Dalla tarda adolescenza non sono mai a...

Area Professionale

Il disturbo pedofilico

Secondo il DSM-5 i criteri per diagnosticare ciò che prende il nome di disturbo pedofilico sono definiti come esperienze ricorrenti di eccitazione sessuale inte...

La psicologia forense

La psicologia forense, come definita dall'American Psychological Association è l'applicazione delle specialità cliniche al campo legale. La professione dello p...

Depressione adolescenziale e t…

Secondo un'analisi della letteratura, tra gli approcci psicoterapeutici che mostrano una certa efficacia nella gestione e trattamento della depressione adolesce...

Le parole della Psicologia

Masochismo

Deviazione sessuale di meta che spinge l'individuo a cercare l'eccitazione e il piacere solo attraverso la violenza fisica o morale che gli viene inflitta. Spes...

Aplasia

Con il termine Aplasia si intende il mancato sviluppo di un tessuto o di un organo.  Deriva da un disfunzionamento delle cellule o dei tessuti che porta...

Afasia

L’afasia è un disturbo della formulazione e della comprensione di messaggi linguistici, che consegue a lesioni focali cerebrali, in persone che avevano in pre...

News Letters

0
condivisioni