Pubblicità

ELABORAZIONE DEL LUTTO

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 493 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Non si può affrontare il tema dell’elaborazione del lutto senza introdurre il tema della morte, ove le modalità soggettive di fronteggiamento della perdita sono strettamente correlate alla personale concezione della morte, oltre che alla struttura di personalità e alle influenze ambientali.  Il rapporto dell’uomo con la morte è sempre stato complesso ed emarginato a livello di studi almeno fino al 1985, quando Philippe Ariès pubblicò “L’uomo e la morte dal Medioevo ad oggi”; da allora si è verificato un incremento degli studi e una ribalta della tanatologia che è appunto la disciplina che studia la morte; più precisamente la tanatologia è divenuta lo studio del “concetto” di morte dopo che era stata limitata per lungo tempo all’osservazione ed alla descrizione della “tanotomorfosi” (ossia della trasformazione che subisce il corpo dopo la morte) ed alla descrizione di pratiche funerarie e sul cadavere (“tantoprassi”), come dissezione anatomica e imbalsamazione della salma. 

Il lavoro con i malati terminali ha permesso un ulteriore incremento delle ricerche sull’atteggiamento dell’uomo nei confronti della morte e oggi, con lo sviluppo della ricerca psiconcologica, si assiste ad una minore emarginazione degli aspetti inerenti alla morte. In questo ambito si sviluppa il lavoro sul lutto e sulla sua elaborazione che, secondo Campione, consiste nel contrapporre al “deserto” del lutto, la “speranza” di una ricostruzione per rivestire di senso la relazione avuta con la persona defunta e ripartire con nuove relazioni. 

Tratto da:"benessere.com" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Coppia e Famiglia (15604028132…

damiano, 46 Ho una dipendenza affettiva verso una donna della mia eta'. ...

Oscillazioni (1558793295819)

Tatiana, 21 E' difficile dire a che campo appartiene il mio problema, penso sia un insieme di causa: sta di fatto che per semplificare posso affermare che ho...

Sto male

Francis, 35 Ho bisogno di parlare con uno psicologo che mi aiuti ad affrontare una separazione difficile..è una situazione molto delicata e ho anche un bam...

Area Professionale

Articolo 21 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.21 (insegnamento strumenti e tecniche psicologiche), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardi...

Articolo 20 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.20 (didattica e deontologia), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Articolo 19 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.19 (selezione e valutazione), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo s...

Le parole della Psicologia

Autostima

L'autostima è il processo soggettivo e duraturo che porta il soggetto a valutare e apprezzare se stesso tramite l'autoapprovazione del proprio valore personale ...

Prosopoagnosia

La prosopoagnosia (o prosopagnosia) è un deficit percettivo del sistema nervoso centrale che impedisce il riconoscimento dei volti delle persone (anche dei fami...

Workaholism

Il workaholism, o dipendenza dal lavoro, può essere definito come “una spinta interna irresistibile a lavorare in maniera eccessivamente intensa”. Esso è consid...

News Letters

0
condivisioni