Pubblicità

Elettroencefalogramma e livello di coscienza in pazienti con gravi lesioni cerebrali

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 2377 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Una nuova ricerca suggerisce che l’elettroencefalogramma (EEG) potrebbe essere un forte indicatore del livello di consapevolezza di pazienti in stato vegetativo dopo una grave lesione cerebrale

statovegetativoEEGI risultati di una nuova ricerca, pubblicata nella rivista Annals of Neurology, suggeriscono una corrispondenza tra la capacità del paziente di generare un marcatore (o segnale) elettroencefalografico di attenzione durante la stimolazione tattile, e la loro capacità di produrre un segnale di consapevolezza rispetto a dei comandi verbali.

La Risonanza magnetica funzionale (fMRI) ha più volte dimostrato che una significativa minoranza di pazienti diagnosticati come in stato vegetativo sono in realtà consapevoli.

Sono stati così selezionati 14 pazienti attraverso una valutazione del loro livello di consapevolezza e di abilità comportamentale; 7 di essi erano in stato vegetativo, 6 in uno stato di minima coscienza, e 1 affetto da sindrome da locked-in, ossia una condizione nella quale il paziente è cosciente e sveglio, ma non può muoversi e comunicare a causa della completa paralisi di tutti i muscoli volontari del corpo.

È stato poi selezionato un campione di 15 soggetti sani da utilizzare come gruppo di controllo.

I pazienti hanno effettuato due serie di operazioni di imaging cerebrale:

 - Vibrazioni stimolatorie sono state applicate su ciascun polso e sulla parte superiore della schiena e somministrato impulsi non dolorosi 5 volte al secondo, mentre venivano registrati i dati elettroencefalografici. L’80% di queste vibrazioni si sono verificate sulla parte superiore della schiena. Le vibrazioni sui polsi (20%) producevano cambiamenti nell’elettroencefalogramma di un individuo sano riflettendo l’attenzione durante l’elaborazione della stimolazione in un’altra posizione.

 - Durante le scansioni con risonanza magnetica funzionale, ai pazienti è stato chiesto di impegnarsi in tre compiti, per valutare la capacità “occulta” di seguire i comandi: immaginare di giocare a tennis, immaginare passeggiate intorno alla casa e contare le parole target all’interno di un flusso di distrattori.

Tutti i pazienti i cui EEG hanno mostrato evidenza di attenzione verso gli stimoli vibratori applicati sono stati anche in grado di mostrare l’abilità nel rispondere ai compiti durante la risonanza magnetica.

Similarmente, 5 dei sei pazienti in stato vegetativo, che non avevano generato segnali nell’EEG non erano in grado di generare risposte durante la risonanza magnetica.

I ricercatori sottolineano quindi che l’EEG può essere un modo economicamente efficiente di migliorare l’accuratezza della diagnosi nei disturbi di coscienza.

Mentre le diagnosi cliniche attuali sono molto accurate per i pazienti, i rapporti recenti stimano che ben il 15% di quelli considerati in stato vegetativo potrebbero mantenere un livello di coscienza che non può però essere rilevato in modo affidabili dal solo comportamento.

L’obiettivo finale è quindi quello di fornire una diagnosi più accurata per tutti pazienti, indirizzando in tal modo la riabilitazione e la terapia appropriata per coloro che hanno più probabilità di trarne beneficio.

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: attenzione elettroencefalogramma livello di coscienza stato vegetativo risonanza magnetica funzionale stimoli vibratori richiesta di compiti miglioramento della diagnosi

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

Gli psicologi nell'emergenza. …

Monica Isabella Ventura, Presidente di Psicologi Emergenza Abruzzo (PEA), ripercorre in poche righe l'esperienza diretta degli psicologi abruzzesi di fronte all...

Quello che emerge nell’emergen…

L'emergenza per il Covid-19 ha portato la comunità degli psicologi ad applicare nuove e più attuali forme di sostegno psicologico. Una riflessione sulle implica...

Il Test del Villaggio come tec…

La ripetizione e la trasformazione nello spazio e nel tempo Il test del Villaggio è composto da un kit di 200 pezzi di legno colorato raffiguranti edifici (cas...

Le parole della Psicologia

Bulimia

La bulimia è, insieme all’anoressia, uno dei più importanti disturbi del comportamento alimentare. L’etimologia della parola “bulimia” deriva dai termini grec...

Sindrome di Gerusalemme

La Sindrome di Gerusalemme consiste nella manifestazione improvvisa di impulsi religiosi ed espressioni visionarie, da parte di visitatori della città di Gerusa...

Fissazione

Nel linguaggio comune, quando parliamo di fissazioni, ci riferiamo a comportamenti che la persona ha sempre messo in atto, che sono diventati abituali e che la ...

News Letters

0
condivisioni