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Emicrania: si impara a gestirla da piccoli

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on . Postato in News di psicologia | Letto 442 volte

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Secondo uno studio durato circa 20 anni, chi soffre di emicrania cronica può impara a conviverci riuscendo a controllare quelle situazioni che potrebbero far comparire e/o far peggiorare il disturbo.

L'emicrania si presenta principalmente in due forme, l'emicrania senza aura e l'emicrania con aura.

L'emicrania senza aura, o emicrania comune, è la forma più diffusa, circa l'80% dei casi di emicrania diagnosticati rientrano in questa tipologia. Nelle donne, questo tipo di mal di testa compare spesso in concomitanza al ciclo mestruale, a volte è accompagnata da altri sintomi come nausea, vomito, fotofobia e fonofobia.

I casi legati all'emicrania con aura sono invece preceduti e accompagnati da una serie di disturbi di tipo neurologico, l'insieme di questi sintomi "premonitori" costituiscono la cosiddetta aura.

Nell'emicrania con aura l'attacco può essere preceduto da disturbi visivi, oscuramento di un campo visivo, linee scintillanti o disturbi della sensibilità con formicolii. In casi più rari si possono manifestare sintomi neurologici più gravi come difficoltà del linguaggio, paralisi, vertigini e difficoltà della coordinazione muscolare. L'aura, che si sviluppa gradualmente, si manifesta generalmente da 10 a 30 minuti prima dello scatenarsi del mal di testa vero e proprio.

Lo studio pubblicato su Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine, è durato circa 20 anni e ha esaminato la trasformazione del mal di testa durante la crescita di 60 bambini. Si è notato che con la crescita l'emicrania senza aura è quasi scomparsa, mentre quella da stress rimane pressoché invariata.

tratto da Universonline.it - prosegui nella lettura dell'articolo

 

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