Pubblicità

Esposti alle minacce sotto l'effetto dell'alcol

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 675 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Una nuova ricerca di imaging cerebrale pubblicata sulla rivista “Journal of Neuroscience” mostra come dopo il consumo di alcol, i cosiddetti bevitori sociali abbiano una diminuita sensibilità nelle regioni del cervello coinvolte nella rivelazione delle minacce, mentre l'attività risulta aumentata nelle regioni cerebrali coinvolte nei meccanismi di ricompensa.

“La chiave di questo studio è che dopo l’esposizione all’alcol, i circuiti cerebrali che abbiamo studiato non sono più in grado di distinguere gli stimoli sociali minacciosi da quelli non minacciosi”, ha spiegato Marina Wolf, della Rosalind Franklin University of Medicine and Science.“Da un certo punto di vista, un minore livello di ansia ci permette di approcciare una persona sconosciuta a una festa, ma allo stesso tempo non consente di evitare un’argomentazione o una lotta.” Per verificare l’effetto dell’alcol in queste particolari competenze cerebrali, i ricercatori dei National Institutes on Alcohol Abuse and Alcoholism hanno utilizzato una decina di volontari, tutti bevitori sociali, che sono stati sottoposti a scansioni con risonanza magnetica funzionale (fMRI).

Tratto da "lescienze.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Disturbo schizoide di personal…

Disturbo di personalità caratterizzato da mancato desiderio o piacere ad instaurare relazioni altrui e chiusura verso il mondo esterno. Il disturbo schizoide d...

Afefobia

L’afefobia è una fobia specifica che si concretizza con il disagio e la paura ingiustificate e persistenti di toccare e di essere toccati da altre persone. L...

La sindrome di Alice nel Paese…

Disturbo neurologico  che colpisce la percezione visiva, associato a  emicrania, crisi epilettiche o sostanze stupefacenti. La sindrome di Alice nel ...

News Letters

0
condivisioni