Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Figli (adulti) che non vogliono crescere

on . Postato in News di psicologia

In Italia, la media di giovani che vive ancora con mamma e papà è una delle più alte d'Europa. Colpa di fattori economici, ma anche di blocchi psicologici e culturali: preziosi consigli per cambiare.figli adulti

Una generazione di Peter Pan che vive in uno stato di adolescenza prolungata, evitando le responsabilità – matrimonio o convivenza, figli, mutuo per l'acquisto di una casa – il più a lungo possibile.

Costringendo i genitori a confrontarsi con una prole che non riesce a diventare realmente adulta e a costruirsi una propria indipendenza psicologica e di vita.

Un fenomeno sempre più frequente, specie nei paesi dell'Europa del Sud, almeno stando agli ultimi dati pubblicati da Eurostat secondo cui la media di giovani di età compresa tra i 25 e i 34 anni che vive ancora con i genitori oscilla tra il 10 e il 15% nell'Europa del Nord, mentre viaggia tra il 30 e il 50% in Portogallo, Italia, Grecia e Spagna. Nella Penisola, i “mammoni” sono precisamente il 46,6%.

Dando poi uno sguardo ad altre ricerche, negli anni Settanta gli uomini si sposavano in media a 24 anni e le donne a 22. Adesso, invece, l'età media si aggira attorno ai 32 anni per gli uomini e ai 30 anni per le donne.

Siamo insomma di fronte a una sorta di “infantilizzazione” dell'età adulta che ha alla base diversi motivi. Da fattori economici, considerato che la crisi ha ridotto le opportunità di lavoro e quindi di indipendenza economica dei giovani, ad altri culturali e psicologici che portano a restare eternamente immaturi.

Come dimostra l'abitudine sempre più frequente anche tra le generazioni che hanno superato l'adolescenza di leggere libri destinati ai teenagers (come Harry Potter, Hunger Games e Twilight), la popolarità di cartoni come I Simpson e la crescente diffusione di giochi da computer per adulti.

Il motivo, secondo diversi esperti, è anche la paura di soffrire e di affrontare le sfide che la vita ci pone.

 

Tratto da d.repubblica - prosegui nella lettura dell'articolo

 


Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su
Vuoi conoscere ed acquistare i libri che parlano
di psicologia e psicoterapia?
Cercali su

logo psicologi italiani

 

logo psychostore


 

 

Tags: mamma figli adulti crescere italia giovani, papà fattori economici blocchi psicologici blocchi culturali

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Aiuto (148935473591)

azzurra, 17               Salve, sono una ragazza di 17 anni che sta vivendo una situazione familiare pessima, dici...

Troppo dolore (14888251032)

Mia, 45           Tutta la mia vita è una continua lotta per me, e adesso sono davvero, davvero, stanca. Partendo dal la...

Come capire cosa si ha e da ch…

Jep gambardella, 28     Salve, Ringrazio anticipatamente tutti i professionisti che mi risponderanno. Cercherò di essere breve ma pi&ugra...

Area Professionale

Il perdono nella pratica clini…

Secondo recenti ricerche il perdono e la capacità di perdonare possono essere correlati alla propria struttura di personalità, al processo di matu...

L' odio come paura dell’altro …

Gli atti di odio sono tentativi di distrarre sè stessi da sentimenti come la solitudine, l'impotenza, l'ingiustizia, l'inadeguateza e la vergogna. L'odio...

Inaugurazione Servizio Psicolo…

La Fondazione dell’Ordine degli Psicologi dell’Abruzzo – ONLUS, in seguito al sisma che ha colpito il Centro Italia nell’ Agosto 2016, h...

Le parole della Psicologia

Sentimento

Il sentimento è quella risonanza affettiva, meno intensa della passione e più duratura dell’emozione, con cui il soggetto vive i suoi stati ...

Balbuzie

La balbuzie interessa circa l’1% della popolazione mondiale (tasso di prevalenza), ma circa il 5% può dire di averne sofferto in qualche misura nel...

Anosognosia

Il termine, che deriva dal greco, significa letteralmente “mancanza di conoscenza sulla malattia”. Per la precisione, “nosos” significa ...

News Letters