Pubblicità

Fumare 20 sigarette al giorno può danneggiare la vista

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 536 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

I grandi fumatori- quelli che fumano più di 20 sigarette al giorno - mostrano dei cambiamenti significativi nella vista dei colori rosso-verde e blu-giallo ed un'abilità ridotta di discriminare i contrasti ed i colori.

sigarette news

Un consumo eccessivo di sigarette, o una esposizione cronica al suo utilizzo, influenza la discriminazione visiva, questo supporta l'esistenza di deficit totali nel processamento visivo nella dipendenza dal fumo di sigarette.

"Il fumo delle sigarette consiste di numerosi composti che sono nocivi per la salute, ed è collegato ad una riduzione dello spessore degli strati cerebrali ed a lesioni cerebrali nelle aree dei lobifrontali.

Queste aree sono importanti per il controllo del pensiero e dei movimenti volontari. Inoltre è presente una diminuzione dell'attività nelle aree del cervello che processano le informazioni visive" ha spiegato il co-autore dello studio, pubblicato sul giornale "Psychiatry Research", il Dr. Steven Silverstein, direttore del centro di ricerca Rutgers University Behavioral Health Care.

"Gli studi precedenti hanno messo in luce come il fumare a lungo termine sigarette raddoppi il rischio di degenerazione maculare collegata all'età, ingiallimento delle lenti ed infiammazioni" ha spiegato Silverstein. Lo studio ha incluso 71 persone sane che fumavano poco meno di 15 sigarette e 63 che invece fumavano più di 20 sigarette al giorno.

I partecipanti sono stati diagnosticati come dipendenti dal fumo di sigarette e non riportavano nessun tentativo di smettere di fumare. I partecipanti erano tra i 25 ed i 45 anni ed avevano una vista normale o corretta al normale (la misurazione era data dall'osservazione delle cartelle cliniche standard dell'acuità visiva).

Pubblicità

Il Dr. Silverstein ed i colleghi osservarono come i partecipanti discriminavano i livelli di contrasto (delle sottili differenze nelle sfumature) e di colore, in una distanza di 59 pollici da un monitor di 19 pollici che mostrava stimoli mentre i ricercatori monitoravano entrambi gli occhi simultaneamente.

Le ricerche indicavano cambiamenti significativi nella visione dei colori rosso/verde e blu/giallo, che suggeriva che il consumo di sostanze neurotossiche chimiche, come quelle di sigarette, possa causare una perdita totale della discriminazione dei colori nella visione. I ricercatori hanno anche scoperto che i grandi fumatori hanno un'abilità ridotta nel discriminare i contrasti ed i colori se comparati con i non fumatori di sigarette.

"Fumare sigarette, o tabacco in generale, è dannoso per il sistema vascolare. Il nostro studio suggerisce che siano presenti anche danni ai vasi sanguigni ed ai neuroni della retina.

I risultati suggeriscono, inoltre, che ulteriori ricerche sui deficit di processamento visivo andrebbero effetuate su altre persone, come, ad esempio, sui pazienti schizofrenici che sono anche grandi fumatori o comunque studiando in modo approfondito le differenze tra i fumatori e non fumatori di sigarette" ha concluso il Dr. Silverstein.

 

 

Tratto da Sci-news

 

 

(Traduzione ed adattamento a cura del Dottor Claudio Manna)

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: sigarette colori fumo vista news di psicologia contrasto

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

Gli psicologi nell'emergenza. …

Monica Isabella Ventura, Presidente di Psicologi Emergenza Abruzzo (PEA), ripercorre in poche righe l'esperienza diretta degli psicologi abruzzesi di fronte all...

Quello che emerge nell’emergen…

L'emergenza per il Covid-19 ha portato la comunità degli psicologi ad applicare nuove e più attuali forme di sostegno psicologico. Una riflessione sulle implica...

Il Test del Villaggio come tec…

La ripetizione e la trasformazione nello spazio e nel tempo Il test del Villaggio è composto da un kit di 200 pezzi di legno colorato raffiguranti edifici (cas...

Le parole della Psicologia

La sindrome di Alice nel Paese…

Disturbo neurologico  che colpisce la percezione visiva, associato a  emicrania, crisi epilettiche o sostanze stupefacenti. La sindrome di Alice nel ...

Tecnostress - Tecnofobia

Il Tecnostress (o tecnofobia) è una patologia che scaturisce dall'uso eccessivo e simultaneo di quelle informazioni che vengono veicolate dai videoschermi. Ess...

Acting out

Il termine Acting out , letteralmente “passaggio all’atto”, indica l’insieme di azioni aggressive e impulsive utilizzate dall’individuo per esprimere vissuti co...

News Letters

0
condivisioni