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FUMO: BIMBI DI 2 ANNI GIA' CONTAGIATI DA VIZIO GENITORI

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on . Postato in News di psicologia | Letto 356 volte

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Gia' a partire dai due anni un bimbo puo' essere influenzato da genitori fumatori, anche se ne dovra' passare di tempo prima che il piccolo solo consideri l'idea di fumare, e lo stesso dicasi per l'alcol. E' quanto emerge in uno studio, il primo per l'eta' dei bimbi considerati, pubblicato sugli Archives of Paediatric and Adolescent Medicine. E mentre i pediatri del Dartmouth Medical College in New Hampshire mettono in luce quanto sia precoce l'influenza sociale sui comportamenti a rischio dei piu' piccoli, un altro studio, questa volta di Joanna Fowler, del Brookhaven Center for Translational Neuroimaging a Upton, presso New York Medicine, evidenzia l'ennesimo rischio del fumo che nei polmoni riduce la concentrazione di un enzima chiave per il corpo, come riferito sul Journal of Nuclear.

L'enzima, la monoammina ossidasi A (MAO A), svolge, tra gli altri, un ruolo importante proprio nei polmoni aiutando il sangue a restare pulito. Finora gli studi per valutare l'influenza sociale sui giovani si erano limitati a considerare gli adolescenti, non solo perche' questi sono i soggetti per la loro eta' tipicamente a rischio di comportamenti insalubri e facili ad imitare i piu' grandi, ma anche per la difficolta' di comunicare con i piu' piccoli che non sono ancora dotati di consolidate capacita' linguistiche.

Per la prima volta, dunque, i ricercatori, coordinati da Madeline Dalton, hanno ovviato al problema inventandosi un gioco da sottoporre a bimbi di 2-6 anni. I piccoli avevano una bambola e si potevano muovere nel suo mondo immaginario e comportarsi liberamente. Quando il 'frigo' della bambola era a corto di 'provviste' i piccoli dovevano uscire a fare 'shopping' in un supermercato (anch'esso giocattolo) che aveva un assortimento di 73 prodotti tra cui le sigarette e l'alcol.

Ebbene, e' emerso che gia' a questa tenera eta' i bimbi con genitori fumatori 'ficcano' nel sacchetto della spesa le fatidiche sigarette con probabilita' quattro volte maggiore dei coetanei i cui genitori non fumano. Per l'alcol la situazione e' simile e, se i genitori dei bimbi di tanto in tanto consumano alcolici, nel carrello dei piu' piccoli finiscono birra e vino con probabilita' tripla rispetto ai coetanei.

tratto da Basilicata.net - prosegui nella lettura dell'articolo

 

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