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Fumo e iperattività

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Gli adolescenti con disturbo iperattivo e deficit dell’attenzione sarebbero più inclini al fumo ed a diventare regolari consumatori di sigarette, rispetto a coetanei che non hanno tali disturbi; è quanto emerso da una recente ricerca condotta presso la Scuola di Medicina dell’Università della Pennsylvania, apparsa sul numero di Luglio scorso della rivista “Journal of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry”. Già precedenti studi sull’argomento avevano collegato la maggiore abitudine al fumo da parte di soggetti con disturbo di iperattività, mentre il presente ha centrato specificamente l’attenzione su una popolazione giovanile composta di studenti di scuole superiori.

“Questi risultati sono importanti – spiega la dott.Janet Audran, docente nel dipartimento di psichiatria della Penn’s School of Medicine – perché consentono di individuare la possibilità di abitudini dannose ad un’età giovanile e quindi a poter agire tempestivamente su di esse “.

I ricercatori , interessati a comprendere la natura di tale forte associazione tra sintomi di natura iperattiva ed abitudine al fumo, hanno ipotizzato che alla base potrebbe esserci il fatto che l’assunzione costante di nicotina può avere effetti compensatori nei soggetti con tale disturbo rispetto alle difficoltà di attenzione e concentrazione.

I dati ottenuti nella ricerca mostrano anche come vi siano alcuni sintomi del disturbo maggiormente associati alla pratica del fumo; gli adolescenti con significativi sintomi clinici di difficoltà di attenzione, per esempio, presentano una abitudine al fumo tre volte maggiore rispetto ai propri coetanei non iperattivi, mentre i soggetti con sintomi prevalenti di impulsività non sembrano associati significativamente al fumo.

Tratto da: “Adolescents with Inattention Problems More Likely to Smoke; Study Looks at Link between Adhd Symptoms”-AScribe Newswire – Jul.02

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