Pubblicità

Gioco d'azzardo, Alcool e Ideazione suicidaria

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1043 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Chi soffre di questo disturbo lo definisce peggio di una droga, un circolo vizioso dal quale è difficile uscirne.

Gioco dazzardo patologicoDa un recente studio è emersa una forte associazione tra gioco d’azzardo patologico, ideazione suicidaria e consumo eccessivo di alcool; il gioco d’azzardo patologico sembra essere causa delle difficoltà finanziare e relazionali che questi soggetti incontrano.

Si è osservato infatti come il giocare eccessivamente porti tali soggetti a sentirsi senza speranza, al punto di convincersi che l’unica via d’uscita sia il suicidio.

Circa il 70% delle persone che presentano un problema di dipendenza, quale quella dal gioco d’azzardo, sviluppano maggiormente pensieri suicidari in associazione al consumo di alcool, tanto da soddisfare altresì i criteri per la dipendenza da alcool. Lo studio pubblicato sull’Addictive Behaviors, si è appunto focalizzato sul rapporto tra quei giocatori d’azzardo che hanno riferito di avere ideazioni suicidarie, tanto da essere considerate come dei fattori predittivi di suicidio.

Coloro che cercano un trattamento di solito si rivolgono ad un esperto solo dopo cinque anni dall’aver sperimentato i danni derivanti dal gioco patologico; i ricercatori hanno valutato se il rapporto di gravità tra gioco d’azzardo e ideazioni suicidarie fosse moderato dal consumo di alcool, in un periodo temporale di 12 mesi. È stato preso in analisi sia il vissuto di ideazione suicidaria associato al consumo di alcool, sia nello specifico il solo consumo di alcool.

I risultati hanno indicato che il consumo di alcool aumenta in modo significativo le probabilità di ideazione suicidaria nei giocatori patologici, sottolineando come la probabilità di tale ideazione aumenti in relazione alla gravità della dipendenza da gioco. Sono state inoltre evidenziate delle differenze di genere; le donne con tali problematiche tendono a riferire maggiormente il pensiero suicida rispetto agli uomini.

Da queste premesse, i ricercatori suggeriscono di strutturare programmi educativi rispetto alle implicazioni negative dell’alcool e del gioco d’azzardo patologico, attraverso campagne informative sui rischi di tale comportamento, che come è stato sottolineato è un forte predittore di suicidio.

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: dipendenza trattamento fattori di rischio gambling consumo di alcool ideazione suicidaria comportamento patologico programmi educativi

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Difficoltà nei rapporti sessua…

Emilio, 20     Salve, sono Emilio, ho 20 anni. ...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Fobie

Nel DSM-IV la fobia specifica è definita come la "paura marcata e persistente, eccessiva o irragionevole, provocata dalla presenza o dall'attesa di un oggetto o...

Balbuzie

La balbuzie interessa circa l’1% della popolazione mondiale (tasso di prevalenza), ma circa il 5% può dire di averne sofferto in qualche misura nel...

Trauma

Forte alterazione dello stato psichico di un soggetto dovuta alla sua incapacità di reagire a fatti o esperienze sconvolgenti, estremamente dolorosi come...

News Letters

0
condivisioni