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Gioco d’azzardo e alcool

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I giocatori d’azzardo associano più facilmente l’uso di alcool alla vincita piuttosto che alla perdita al gioco e affermano, durante i gruppi di auto aiuto, che per loro e più probabile aumentare l’uso di alcool durante i momenti di vincita piuttosto che nei momenti di perdita. Le vincite al gioco sembrano rinforzare i pensieri di uso di bevande alcoliche nella mente di un giocatore patologico e ciò spiega perché gioco d’azzardo e alcolismo spesso sembrano andare mano nella mano, affermano il dottor Martin Zacc e la sua equipe , del “centre for addiction and mental healt”, in Ontario (Canada).


Gli studiosi hanno osservato 154 giocatori patologici con correlati problemi di abuso alcolico durante le fasi di gioco. La maggioranza dei giocatori ha affermato di bere durante le vincite ma almeno una metà di questi ha affermato anche di aver l’abitudine di bere quando perde. Alla somministrazione di un test di associazione delle parole gioco/alcool i giocatori “vincenti” sembrano essere più abituati all’uso di alcool.

“ Queste ricerche suggeriscono che la terapia ha bisogno di focalizzarsi sulla ricerca di strade per rompere queste associazioni autoapprese o inconscie fra vincita e bere, in modo da evitare che il gioco non sia collegato automaticamente all’abuso di alcool per queste persone” afferma Sherry H. Stewart, ricercatore alla Dalhousie University. Fra le altre scoperete riportate nella ricerca troviamo:

* le informazioni raccolte dai giocatori patologici che chiamano le linee telefoniche di aiuto indicano che chi associa entrambi i problemi tende a avere un peggioramento nelle condotte di gioco, maggiori tendenze suicide e aumentata possibilità di uso di droghe rispetto ai giocatori senza dipendenza alcolica.

* chi beve anche moderate quantità di alcool, durante l’utilizzo di video poker tendono a giocare più a lungo, spendere più soldi e prendere rischi più grandi rispetto a coloro che non devono. I ricercatori affermano che l’uso di alcool diminuisce la percezione della soglia di rischio.

* un follow-up a distanza di un anno effettuato su ex giocatori d’azzardo ha dimostrato che coloro avevano contemporaneamente fatto abuso di alcol o droga durante il gioco erano in grado di evitare di giocare per un tempo maggiore rispetto a chi, invece, non ne aveva fato uso.
Questo dato apparentemente sorprendente sembra essere giustificato dal fatto che l’astinenza sia dal gioco che dall’alcol (o dalle droghe) consente “risparmi” decisamente consistenti che sembrano fungere da rinforzo in relazione al non uso di sostanze. Ciò lascia pensare che sia più facile risolvere i problemi abbinati piuttosto che il solo gioco d’azzardo patologico, nel singolo individuo.

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