Pubblicità

Gli effetti del cortisolo materno sullo sviluppo cerebrale del feto

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1818 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Secondo un recente studio, l’esposizione del feto al cortisolo materno durante il terzo trimestre della gravidanza ha dei benefici sulle future funzioni cognitive del bambino.

effetti del cortisolo

 

Il cervello umano subisce una serie complessa di cambiamenti dallo stato embrionale all’età adulta. Le varie fasi dello sviluppo sono precocemente influenzate dalle condizioni ambientali, incluse le esperienze in utero. Tuttavia, il neurosviluppo che si verifica durante il periodo fetale è maggiore rispetto a qualsiasi altro periodo della vita di un individuo e costituisce, pertanto, la fase in cui il cervello è più suscettibile agli stimoli ambientali.

Il cortisolo, ormone che regola una vasta gamma di processi corporei, è di fondamentale importanza per un sano sviluppo del cervello del feto. Questo ormone influenza vari stadi dello sviluppo neurologico, tra cui la neurogenesi, lo sviluppo assonale e la mielinizzazione. Gli effetti del cortisolo sono più evidenti in alcune aree del cervello, in cui è presente la maggior parte dei recettori del cortisolo, come l'amigdala, ippocampo e corteccia prefrontale.

Nello studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Denver, sono state reclutate 91 coppie madre – figlio per effettuare una misurazione dei livelli di cortisolo materno durante la diciannovesima e la trentunesima settimana di gravidanza. Inoltre, sono state valutate le funzioni cognitive di bambini tra i 6 e i 9 anni tramite misure standardizzate e l'uso di una scansione MRI ha permesso di esaminare lo spessore corticale.

Dai risultati di questo studio è emerso che i bambini sottoposti ad alti livelli di cortisolo materno durante il terzo trimestre della gravidanza, presentavano un aumento dello spessore corticale nelle aree frontali del cervello. Gli alti livelli di cortisolo materno sono stati anche associati ad un migliore funzionamento cognitivo nei bambini.

L’aumento dello spessore corticale in seguito all’esposizione ad alti livelli di cortisolo materno, dovuto alla presenza di un elevato numero di recettori del cortisolo nelle regioni frontali, suggerisce che il cortisolo sia in grado di promuovere la maturazione del cervello nel feto. Tuttavia, sembra che ci debba essere una “concentrazione ottimale “del cortisolo, dal momento che livelli estremamente elevati di questo ormone possono essere tossici per lo sviluppo del cervello.

 

 

Tratto da: psypost

 

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Rubina Auricchio)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: sviluppo cerebrale gravidanza

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Ecolalia

L'ecolalia è un disturbo del linguaggio che consiste nel ripetere involontariamente, come un'eco, parole o frasi pronunciate da altre persone Si osserva, come stadio normale, nello sviluppo del...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Madre (1540532640215)

Giusi, 60     Non riusciamo a relazionarci con nostro figlio di 31 anni. ...

Senso di colpa di per aver det…

Delia, 36     Mio figlio di tre anni e mezzo, sta avendo difficoltà ad ambientarsi alla scuola materna. ...

Come non riesco a vivere (1541…

Giulietta, 21     Salve.. Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e penso di avere dei seri problemi con l'ansia e le relazioni. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Negazione

La negazione è un meccanismo di difesa. Fu descritto per la prima volta nel 1895 da Sigmund Freud nei suoi Studi sull’isteria. ...

La proiezione

La proiezione è un meccanismo di difesa arcaico e primitivo che consiste nello spostare sentimenti o caratteristiche proprie, o parti del Sè, su altri oggetti o...

Ofidiofobia

L’ofidiofobia (dal greco ὄφις ophis "serpente" e φοβία phobia "paura") è la paura patologica dei serpenti. ...

News Letters

0
condivisioni