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Guidare al mattino? Stimola la creatività

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on . Postato in News di psicologia | Letto 936 volte

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Stare al volante stimola la creatività. A rivelarlo è un'indagine svolta dagli psicologi del Polo Psicodinamiche di Prato su un campione di 560 guidatori, fra uomini a donne, di età compresa fra i 25 e i 65 anni. Smentendo studi precedenti che attribuivano alla guida elementi negativi e di perdita di concentrazione guidare incentiverebbe piuttosto la creatività e favorirebbe l'elaborazione di nuove e brillanti idee.

In quale momento della giornata? Gli intervistati non hanno dubbi: è specialmente alle prime ore del mattino quando il traffico di inizio giornata impone necessariamente al cervello di mettersi in moto più in fretta, che impugnare lo sterzo stimola positivamente i neuroni, opzione scelta dalla maggioranza (51%) del panel.

Per il 23%, invece, il momento migliore è sicuramente dopo la pausa pranzo, così da favorire attraverso la guida un graduale ritorno a livelli più elevati di attenzione. Nettamente in minoranza, infine, quelli che invece si dicono convinti che gli effetti positivi della guida sulla psiche si manifestino soprattutto di sera (10%), di pari passo con il rilassamento di fine giornata, piuttosto che di pomeriggio (9%) o a notte fonda (7%), complice il silenzio e la tranquillità delle strade.

Ma perché la creatività al volante ha un picco proprio nelle ore mattutine? Secondo il 35% degli interpellati guidare prima di andare in ufficio fa venire nuove idee per risolvere problemi; per il 24% una seduta al volante aiuta a sciogliere nodi rimasti insoluti la sera prima; il 16% approfitta invece del tempo passato alla guida per pianificare la giornata lavorativa da affrontare, mentre il 14% confessa di utilizzare proprio quel lasso di tempo per fare, ovviamente con l'ausilio degli auricolari, le telefonate più impegnative della giornata. Per il 11% del campione, infine, la guida mattutina è il momento migliore per rielaborare e riordinare mentalmente i contenuti di relazioni o presentazioni da illustrare.

 

Tratto da: "repubblica.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo



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