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Holiday blues, la depressione delle vacanze

on . Postato in News di psicologia

Per la maggiorparte delle persone i periodi di feste e di vacanza dal lavoro rappresentano un salutare momento di relax dallo stress e dagli impegni quotidiani, oltre ad una maggiore vicinanza coi propri famigliari...ma non è così per tutti. Infatti, molte altre persone , all’avvicinarsi del periodo delle festività e in prossimità delle vacanze, cominciano a mostrare segni di sofferenza e disturbi psicofisici che sono solitamente conosciuti nella letteratura clinica americana con il termine “holiday blues“, una specie di sindrome depressiva “da vacanze” o del tempo libero, che si manifesta con un effettivo abbassamento dell’umore, irritabilità, sensazione di affaticamento e stress, etc..sintomi che ricordano le forme depressive più marcate e ben conosciute nella clinica. Nel periodo invernale, inoltre, la tendenza all’umore depresso è comunque favorita anche dalle condizioni di relativa scarsità di luce solare rispetto alle stagioni più calde, come accade per quelle forme depressive note come “disturbi affettivi stagionali”, per cui è possibile una confluenza di diverse “correnti” depressive, almeno in determinati soggetti predisposti o maggiormente vulnerabili a tali influenze ambientali.

Tuttavia nella “holidays blue”, a differenza delle forme definite come “disturbi affettivi stagionali” (SAD) - dice il dr.John Stutesman, psicologo clinico al NorthWestern Memorial Hospital di Chicago – il calo depressivo sembra dovuto proprio alla maggiore presenza e vicinanza dei famigliari (come, al contrario, alla loro assenza e lontananza, che può generare analogamente sentimenti depressivi e frustrazioni) ed alla riattivazione di preesistenti conflitti interpersonali, alle aspettative reciproche frustrate ed ai sentimenti ambivalenti nei loro confronti..Le vacanze delle feste di Natale per esempio sono spesso delle grandi riunioni di famiglia dove accanto al piacere di stare con gli altri possono subentrare anche momenti di stress che rendono gravoso lo stare in compagnia di parenti e amici..”.

“E’ necessario però distinguere queste forme più lievi da quelle depressive vere e proprie..Nella blues holidays i sintomi sono di natura transitoria ed hanno una durata massima di due –tre settimane. In questi casi – continua Stutesman – è bene prendere coscienza del malessere e cercare di individuarne le cause nei rapporti conflittuali con gli altri e nelle proprie modalità di relazione..”.

(tratto da:”Help for the Holiday Blues” - ABCNews.com – Dec.2001)

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