Pubblicità

I bambini hanno un'opinione migliore delle madri se esse rispettano la loro autonomia

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 585 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Lo studio di Ispa, che includeva più di 2000 madri ed i loro bambini, ha misurato la direttività materna – ovvero la misura con la quale le madri controllavano le attività – nel gioco, prima quando i bambini avevano due anni, poi durante una discussione riguardo le aree di disaccordo, quando erano in quinta elementare. La studiosa ha trovato che le tendenze delle madri nel mostrare comportamenti di controllo, durante il primo periodo di valutazione, prediceva la misura con la quale i figli vedevano le loro madri positivamente o negativamente nel secondo periodo. In più, da questi risultati non sono emerse differenze per razza e sesso dei bambini.
“Le madri che risultavano essere molto direttive quando i loro bambini erano piccoli, spesso tendevano ad essere ancora controllanti, quando i loro figli diventavano più grandi”, ha detto Ispa. L’autrice ha aggiunto che: “Con i bambini piccoli, le madri usano per lo più controlli fisici, ma, quando i figli crescono, queste direttive diventano di tipo verbale e psicologico, per esempio limitando ciò che è permesso loro dire o non permettendo di esprimere la loro opinione. Non bisogna sorprendersi se questi bambini comincino a vederle in una luce negativa”. Infatti, l’autrice ha spiegato che i controlli comportamentali, come insegnare ai bambini a non attraversare la strada senza guardare prima le macchine, non influenzano negativamente le relazioni madre- bambino, al contrario dei controlli psicologici, come indurre intenzionalmente il senso di colpa o dire ai bambini di pensare, sentire e giocare in certi modi.

Ispa ha precisato, infine, che permettere l’autonomia ai bambini non significa che i genitori debbano smettere di dare le regole di base o di provvedere input. “Alcune volte, i genitori pensano che l’uso di questi comportamenti di controllo sia il “modo giusto” per allevare i bambini, ma la nostra ricerca mostra che non funziona realmente”, ha detto Ispa. “Permettere livelli di autonomia, appropriati all’età dei bambini, di prendere decisioni sane è per loro molto positivo, tanto che loro sapranno fare scelte sagge, se ad essi sono state spiegate quali sono le opzioni e le loro conseguenze”.
“Un buon punto di partenza per i genitori potrebbe essere la possibilità di avere discussioni aperte, permettere ai loro bambini di esprimere il loro punto di vista e, quando si danno istruzioni ai bambini, spiegare le ragioni delle proprie decisioni, piuttosto che dire semplicemente ‘Perché io ho detto così’”.

 

Tratto da: psychcentral.com

 

(Traduzione e riassunto a cura della dottoressa Alice Fusella)  

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Compagno con attacchi di rabbi…

Chiara, 41     Sono Chiara ho 41 anni e sono incinta del mio primo figlio al quinto mese, ho sposato il mio compagno un mese fa, stiamo insieme d...

Bambina 10 anni e morte del no…

ELI, 43     Buongiorno, sono mamma di una bambina di 10 anni molto vivace intelligente e matura e al tempo stesso molto sensibile e ansiosa. ...

Cattivo rapporto con i genitor…

Fatina, 17     Da 4 mesi a questa parte non riesco più a stare bene, sia mentalmente che fisicamente. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Complesso di Edipo

Il nome deriva dalla leggenda di Edipo, re di Tebe, che, inconsapevolmente, uccide il padre Laio e sposa la madre Giocasta. Nella teoria psicoanalitica, indica...

Confabulazioni

La confabulazione è un sintomo frequente in alcune malattie psichiatriche, dovuto alla falsificazione dei ricordi. Questa sintomatologia clinica è mostrata da ...

Maternage

In psicologia, il maternage è il complesso di atteggiamenti ed azioni implicati nel rapporto madre-figlio, soprattutto nei primissimi anni, che possono essere i...

News Letters

0
condivisioni