Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

I bambini sanno distinguere i sorrisi autentici da quelli falsi

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1126 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Un sorriso genuino è un segno universalmente riconosciuto di onestà e di intento morale. Pertanto, la capacità degli esseri umani di riconoscere un sorriso genuino durante le interazioni sociali è di importanza evolutiva.

i bambini sanno distinguere i sorrisi autentici da quelli falsi

Secondo il Sistema di codifica delle espressioni facciali, in un sorriso sono coinvolti due gruppi di muscoli: Unità d’azione 6 (AU6), che solleva le guance e le pieghe degli occhi e Unità d’azione 12 (AU12), che solleva gli angoli della bocca.Precedenti ricerche hanno dimostrato come per la maggior parte delle persone sia impossibile attivare volontariamente AU6, il che rende molto difficile fingere un sorriso genuino.

Pertanto, un sorriso autentico è indice di onestà e la capacità di distinguerlo ci aiuta a mantenere relazioni con le persone di fiducia ed evitare di essere sfruttati da persone ingannevoli.

I neonati cominciano a sorridere nel grembo materno, ma non usano il sorriso come una forma di comunicazione fino all'età di 8-12 mesi. In età prescolare, i bambini sono in grado di selezionare gli individui con cui interagire e di distinguere tra emozioni reali e fittizie. Tuttavia, non è ancora chiaro a che età si sviluppi questa capacità di discriminazione.

Una serie di studi pubblicati recentemente in “Evolution e Human Behaviour” dimostrano che quest’ abilità si sviluppa molto precocemente. E’ stato effettuato uno studio che ha coinvolto un totale di 168 bambini di età compresa tra i 2 ei 5 ai quali sono state mostrate immagini di persone diverse e ed è stato chiesto 'Chi sta davvero sorridendo?', 'Chi ti piace di più?' e ' Qual è la persona con cui vorresti condividere qualcosa? '.

Gli autori hanno utilizzato anche un test di Eye Tracking per valutare se i bambini guardino più a lungo un sorriso falso o genuino. I risultati dello studio hanno dimostrato che, a partire dall'età di 4 anni, i bambini sanno distinguere i sorrisi autentici e possono discriminare tra sorrisi genuini e falsi dall'età di 3.

Inoltre, a  4-5 anni i bambini attribuiscono al sorriso genuino un significato pro – sociale e si aspettano che le persone con sorrisi genuini siano più buone. Quest’aspettativa è stata maggiormente osservata nei bambini più grandi e nelle ragazze, in particolare. Tali risultati si basano sulla comprensione delle abilità dei bambini di fare scelte appropriate nel momento in cui decidono di chi fidarsi e con chi interagire.

 

 

Tratto da: psypost

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Rubina Auricchio)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

 

 

 

Tags: sorriso bambini,

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Marito confuso (1521708111477)

luisa, 48     Buongiorno, chiedo parere per mio marito 44 anni. Siamo sposati da 10 anni con bimbo di 9. Mi ha lasciata per una pausa di riflessi...

Che fare? (1520934157214)

Roberta, 26     Buongiorno, sto insieme al mio ragazzo da 5 anni e dopo alcuni alti e bassi, circa 6 mesi fa abbiamo deciso di provare a vivere i...

Amore non corrisposto (152165…

very, 19     Salve, le scrivo perchè non riesco a liberarmi di una persona... ...

Area Professionale

Obesità e Confine del Sé nel T…

In tutti i disturbi del comportamento alimentare, ed in particolare nell'obesità, troviamo le problematiche relative alla dimensione del dare/avere e del dentro...

La misura del cambiamento in p…

Il Test semiproiettivo I.Co.S. (Indice del Confine del Sé), in quanto strumento capace di rilevare efficacemente e dettagliatamente lo stile di gestione delle r...

La Psicoterapia Psicodinamica…

La prestigiosa rivista “The American Journal of Psychiatry” ha pubblicato nuovi dati meta-analitici che confermano come l'efficacia della psicoterapia psicodina...

Le parole della Psicologia

Illusioni

Il termine illusione (dal latino illusio, derivato di illudere, "deridere, farsi beffe") indica, in genere, quelle percezioni reali, falsate dall'intervento di ...

Psicoterapia

La psicoterapia è una forma d’intervento terapeutico nei confronti di disturbi emotivi, comportamentali, ecc., condotto con tecniche psicologiche. La Psicote...

Complesso di Elettra

Secondo la definizione di Carl Gustav Jung il complesso di Elettra si definisce come il desiderio della bambina di possedere il pene, e della competizione con l...

News Letters

0
condivisioni