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I bambini sanno distinguere i sorrisi autentici da quelli falsi

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Un sorriso genuino è un segno universalmente riconosciuto di onestà e di intento morale. Pertanto, la capacità degli esseri umani di riconoscere un sorriso genuino durante le interazioni sociali è di importanza evolutiva.

i bambini sanno distinguere i sorrisi autentici da quelli falsi

Secondo il Sistema di codifica delle espressioni facciali, in un sorriso sono coinvolti due gruppi di muscoli: Unità d’azione 6 (AU6), che solleva le guance e le pieghe degli occhi e Unità d’azione 12 (AU12), che solleva gli angoli della bocca.Precedenti ricerche hanno dimostrato come per la maggior parte delle persone sia impossibile attivare volontariamente AU6, il che rende molto difficile fingere un sorriso genuino.

Pertanto, un sorriso autentico è indice di onestà e la capacità di distinguerlo ci aiuta a mantenere relazioni con le persone di fiducia ed evitare di essere sfruttati da persone ingannevoli.

I neonati cominciano a sorridere nel grembo materno, ma non usano il sorriso come una forma di comunicazione fino all'età di 8-12 mesi. In età prescolare, i bambini sono in grado di selezionare gli individui con cui interagire e di distinguere tra emozioni reali e fittizie. Tuttavia, non è ancora chiaro a che età si sviluppi questa capacità di discriminazione.

Una serie di studi pubblicati recentemente in “Evolution e Human Behaviour” dimostrano che quest’ abilità si sviluppa molto precocemente. E’ stato effettuato uno studio che ha coinvolto un totale di 168 bambini di età compresa tra i 2 ei 5 ai quali sono state mostrate immagini di persone diverse e ed è stato chiesto 'Chi sta davvero sorridendo?', 'Chi ti piace di più?' e ' Qual è la persona con cui vorresti condividere qualcosa? '.

Gli autori hanno utilizzato anche un test di Eye Tracking per valutare se i bambini guardino più a lungo un sorriso falso o genuino. I risultati dello studio hanno dimostrato che, a partire dall'età di 4 anni, i bambini sanno distinguere i sorrisi autentici e possono discriminare tra sorrisi genuini e falsi dall'età di 3.

Inoltre, a  4-5 anni i bambini attribuiscono al sorriso genuino un significato pro – sociale e si aspettano che le persone con sorrisi genuini siano più buone. Quest’aspettativa è stata maggiormente osservata nei bambini più grandi e nelle ragazze, in particolare. Tali risultati si basano sulla comprensione delle abilità dei bambini di fare scelte appropriate nel momento in cui decidono di chi fidarsi e con chi interagire.

 

 

Tratto da: psypost

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Rubina Auricchio)

 

 

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