Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

I bambini sanno distinguere i sorrisi autentici da quelli falsi

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1383 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Un sorriso genuino è un segno universalmente riconosciuto di onestà e di intento morale. Pertanto, la capacità degli esseri umani di riconoscere un sorriso genuino durante le interazioni sociali è di importanza evolutiva.

i bambini sanno distinguere i sorrisi autentici da quelli falsi

Secondo il Sistema di codifica delle espressioni facciali, in un sorriso sono coinvolti due gruppi di muscoli: Unità d’azione 6 (AU6), che solleva le guance e le pieghe degli occhi e Unità d’azione 12 (AU12), che solleva gli angoli della bocca.Precedenti ricerche hanno dimostrato come per la maggior parte delle persone sia impossibile attivare volontariamente AU6, il che rende molto difficile fingere un sorriso genuino.

Pertanto, un sorriso autentico è indice di onestà e la capacità di distinguerlo ci aiuta a mantenere relazioni con le persone di fiducia ed evitare di essere sfruttati da persone ingannevoli.

I neonati cominciano a sorridere nel grembo materno, ma non usano il sorriso come una forma di comunicazione fino all'età di 8-12 mesi. In età prescolare, i bambini sono in grado di selezionare gli individui con cui interagire e di distinguere tra emozioni reali e fittizie. Tuttavia, non è ancora chiaro a che età si sviluppi questa capacità di discriminazione.

Una serie di studi pubblicati recentemente in “Evolution e Human Behaviour” dimostrano che quest’ abilità si sviluppa molto precocemente. E’ stato effettuato uno studio che ha coinvolto un totale di 168 bambini di età compresa tra i 2 ei 5 ai quali sono state mostrate immagini di persone diverse e ed è stato chiesto 'Chi sta davvero sorridendo?', 'Chi ti piace di più?' e ' Qual è la persona con cui vorresti condividere qualcosa? '.

Gli autori hanno utilizzato anche un test di Eye Tracking per valutare se i bambini guardino più a lungo un sorriso falso o genuino. I risultati dello studio hanno dimostrato che, a partire dall'età di 4 anni, i bambini sanno distinguere i sorrisi autentici e possono discriminare tra sorrisi genuini e falsi dall'età di 3.

Inoltre, a  4-5 anni i bambini attribuiscono al sorriso genuino un significato pro – sociale e si aspettano che le persone con sorrisi genuini siano più buone. Quest’aspettativa è stata maggiormente osservata nei bambini più grandi e nelle ragazze, in particolare. Tali risultati si basano sulla comprensione delle abilità dei bambini di fare scelte appropriate nel momento in cui decidono di chi fidarsi e con chi interagire.

 

 

Tratto da: psypost

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Rubina Auricchio)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

 

 

 

Tags: sorriso bambini,

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Infedeltà (1528369634858)

Lap84, 34     Sono sposata con mio marito da 5 anni, e nell'ultimo periodo è nato in me il dubbio che possa essermi infedele... ...

Difficoltà nella gestione dell…

Chiara111, 20     Salve. Richiedo l’aiuto di un esperto, di qualcuno che possa prendersi carico del mio problema. ...

Suicidio (1529267882787)

chopperozzi15, 14     voglio tentare il suicidio entro il 20 ...

Area Professionale

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Introduzione al Test del Villa…

Introduzione al Test del Villaggio secondo il Metodo Evolutivo-Elementale (infanzia, adolescenza, età adulta). L’idea che sta alla base del Test del Villaggio è...

Le parole della Psicologia

Imprinting

L'imprinting è una forma di apprendimento precoce secondo la quale i neonati, nel periodo immediatamente successivo alla nascita, vengono condizionati dal primo...

Efferenza

Il termine “efferenza” si riferisce alle fibre o vie nervose che conducono in una determinata direzione i potenziali di riposo e di azione provenien...

Tic

I tic sono quei disturbi, che consistono in movimenti frequenti, rapidi, involontari, apparentemente afinalistici. Sono percepiti come irresistibili, ma posson...

News Letters

0
condivisioni