Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

I bambini sanno distinguere i sorrisi autentici da quelli falsi

on . Postato in News di psicologia | Letto 784 volte

Un sorriso genuino è un segno universalmente riconosciuto di onestà e di intento morale. Pertanto, la capacità degli esseri umani di riconoscere un sorriso genuino durante le interazioni sociali è di importanza evolutiva.

i bambini sanno distinguere i sorrisi autentici da quelli falsi

Secondo il Sistema di codifica delle espressioni facciali, in un sorriso sono coinvolti due gruppi di muscoli: Unità d’azione 6 (AU6), che solleva le guance e le pieghe degli occhi e Unità d’azione 12 (AU12), che solleva gli angoli della bocca.Precedenti ricerche hanno dimostrato come per la maggior parte delle persone sia impossibile attivare volontariamente AU6, il che rende molto difficile fingere un sorriso genuino.

Pertanto, un sorriso autentico è indice di onestà e la capacità di distinguerlo ci aiuta a mantenere relazioni con le persone di fiducia ed evitare di essere sfruttati da persone ingannevoli.

I neonati cominciano a sorridere nel grembo materno, ma non usano il sorriso come una forma di comunicazione fino all'età di 8-12 mesi. In età prescolare, i bambini sono in grado di selezionare gli individui con cui interagire e di distinguere tra emozioni reali e fittizie. Tuttavia, non è ancora chiaro a che età si sviluppi questa capacità di discriminazione.

Una serie di studi pubblicati recentemente in “Evolution e Human Behaviour” dimostrano che quest’ abilità si sviluppa molto precocemente. E’ stato effettuato uno studio che ha coinvolto un totale di 168 bambini di età compresa tra i 2 ei 5 ai quali sono state mostrate immagini di persone diverse e ed è stato chiesto 'Chi sta davvero sorridendo?', 'Chi ti piace di più?' e ' Qual è la persona con cui vorresti condividere qualcosa? '.

Gli autori hanno utilizzato anche un test di Eye Tracking per valutare se i bambini guardino più a lungo un sorriso falso o genuino. I risultati dello studio hanno dimostrato che, a partire dall'età di 4 anni, i bambini sanno distinguere i sorrisi autentici e possono discriminare tra sorrisi genuini e falsi dall'età di 3.

Inoltre, a  4-5 anni i bambini attribuiscono al sorriso genuino un significato pro – sociale e si aspettano che le persone con sorrisi genuini siano più buone. Quest’aspettativa è stata maggiormente osservata nei bambini più grandi e nelle ragazze, in particolare. Tali risultati si basano sulla comprensione delle abilità dei bambini di fare scelte appropriate nel momento in cui decidono di chi fidarsi e con chi interagire.

 

 

Tratto da: psypost

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Rubina Auricchio)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Vuoi conoscere ed acquistare i libri che parlano
di psicologia e psicoterapia?
Cercali su

logo psychostore

 

 

 

 

 

Tags: sorriso bambini,

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

dipendenza da chat (1511886186…

Mau, 38     Buongiorno, sono un ragazzo gay, ho 38 anni ed ho una relazione da 4 anni con il mio compagno; l' unico se possiamo dire "neo" che c...

Abuso narcisistico in famiglia…

Apocalisse, 38     Cinque anni fa ho perso mia madre di un grave e raro tumore all'intestino. La sua perdita ha generato un totale disfacimento ...

La danza, da passione a ladra …

Francesca, 29     Buongiorno,all'età di 7 anni ho iniziato a frequentare un corso di danza classica, amatoriale, da quel momento non ho mai più s...

Area Professionale

La psicologia incontra l'arte …

Ancora una volta la psicologia scende fra la gente e si preoccupa del benessere e della bellezza. Ancora una volta gli psicologi dimostrano una grande capacità ...

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Il confine nelle dinamiche di …

Il Test I.Co.S. è un test semi-proiettivo che permette di ottenere indicazioni dettagliate sugli aspetti di personalità e sulle relazioni dei singoli soggetti a...

Le parole della Psicologia

Schizofasia

Profonda disgregazione del linguaggio che è sostituito da un’accozzaglia di parole o insalata di parole prive di un qualsiasi significato. Questo disturbo ling...

La vecchiaia

Il passaggio dalla mid-life alla vecchiaia è al giorno d’oggi più sfumato e graduale che nel passato, a causa dell’aumento della durata media della vita, del pr...

Riserva cognitiva

Alla fine degli anni Ottanta viene riconosciuta e definita la capacità individuale di resistere al deterioramento cognitivo fisiologico o patologico. Possono e...

News Letters