Pubblicità

I bugiardi hanno più cervello

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 358 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Per dire bugie ci vuole cervello e infatti uno studio pubblicato sul British Journal of Psychiatry mostra che i bugiardi patologici hanno fino al 26 per cento di materia bianca in più in una regione della corteccia cerebrale già associata alla menzogna in precedenti studi.
Autore dello studio, che potrebbe far luce su quanto ci sia di innato e involontario in alcuni comportamenti umani come quello di mentire al prossimo, il gruppo di Yaling Yang all'Università della California del Sud.

Lo studio ha coinvolto 49 individui di cui 12 considerati bugiardi patologici, 21 individui sani di controllo, 16 con disturbi di tipo anti-sociale anch’essi usati come gruppo di controllo. I ricercatori hanno esaminato varie caratteristiche associate alla bugia, dal semplice mentire al tradimento, dalla capacità di manipolare il prossimo a proprio favore al mentire per ottenere i benefici del fingersi ammalato.

Gli esperti hanno poi esaminato il volume della corteccia prefrontale, una zona del cervello legata al rimorso e ai comportamenti indotti da considerazioni morali la cui attività, in precedenti ricerche, sembrava in qualche modo coinvolta nell’atto di dire bugie.

Tratto da Yahoo.it - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Depressione?[ 1596294882797 ]

Nick, 21 anni In pratica soffro da 1 anno di solitudine però sono riuscito sempre a reprimerela e con essa reprimo anche le mie emozioni, però adesso con i...

Aiuto compagno [1596550507819]

Manugia68, 51 anni  Buongiorno, grazie per l'attenzione. Vorrei chiedervi gentilmente che cosa in termini di comportamento dovrei provare a fare per ...

Single a 44 anni [159637738178…

Giuseppe, 44anni Gent.mi dottori buongiorno, vi scrivo per chiedervi un'opinione sulla mia storia di vita. Prometto che non sarò prolisso. ...

Area Professionale

Come lavorare con chi ha avuto…

Capita a psicologi e psicoterapeuti di lavorare con clienti che provengono da precedenti relazioni terapeutiche e in questo breve articolo cerchiamo di foc...

La resilienza e i concreti ind…

Gregory E. Miller e i suoi collaboratori in un nuovo studio di neuroimaging pubblicato sulla rivista PNAS hanno ipotizzato che la connettività della rete esecut...

Nelle sedute di psicoterapia l…

Una ricerca, pubblicata su “The American Journal of Psychotherapy”, sostiene l'ipotesi che l'umorismo all'interno delle sedute di psicoterapia possa contribuire...

Le parole della Psicologia

Anedonia

Il termine anedonia venne coniato da Ribot nel 1897  e descrive l’assoluta incapacità nel provare piacere, anche in presenza di attività normalmente piacev...

Aggressività

In psicologia indica uno stato di tensione emotiva generalmente espresso in comportamenti lesivi e di attacco. Nel corso degli anni l’aggressività è stata co...

Androfobia

L’androfobia rientra nella grande categoria delle fobie e viene definita come paura degli uomini. Nelle femmine questa paura tende a determinare un’avversione p...

News Letters

0
condivisioni