Pubblicità

I depressi da Facebook

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 624 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Facebook è il più noto e frequentato social network. E la sua influenza è talmente virulenta che sono in pochi quelli che riescono a resistere dal collegarsi assiduamente.
Spesso, senza che ci si renda conto si diviene dipendenti e, come per ogni dipendenza, c’è il rovescio della medaglia: più si frequenta Facebook, più si tende a credere che gli altri abbiano una vira migliore e più bella della nostra, e che siano più felici - con il risultato che si diventa tristi e scontenti. Questo è quanto sostiene un nuovo studio statunitense.

La colpa di questa ondata di “depressione” da Facebook, secondo gli autori dello studio, sarebbe da imputare alle facce sorridenti ritratte nei profili personali degli utenti. La maggioranza di questi, infatti, pubblica una foto di sé che lo ritrae, appunto, sorridente o in ogni caso nella forma migliore – Chi d’altronde pubblicherebbe una propria foto dove appare nella forma peggiore?
Per comprendere meglio come questo fenomeno avesse il potere di deprimere le persone, i sociologi Hui-Tzu Grace Chou e Nicholas Edge della Utah Valley University hanno intervistato 425 studenti universitari. I partecipanti dovevano rispondere a domande inerenti la loro felicità e quella che ritenevano fosse tale nei loro "amici".

 

 

 

Tratto da: "lastampa.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Gelosia o invidia? (1551968137…

Flow, 24     Buongiorno, ho 24 anni e sono sposato. ...

Problemi con la biologia marin…

JIM87, 32     Buongiorno ho frequentato il corso di laurea magistrale di biologia marina all'Università di Padova e dopo vari problemi con un pro...

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Area Professionale

Articolo 8 - il Codice Deontol…

Prosegue con l'articolo 8, anche questa settimana, su Psiconline.it il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani a cura di Catello Parm...

Articolo 7 - il Codice Deontol…

Proseguiamo su Psiconline.it, settimana dopo settimana, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di...

Elementi di Diritto per lo psi…

In questo articolo forniremo dettagliatamente alcuni elementi basilari di diritto per lo psicologo clinico che si trovi chiamato ad operare direttamente nel con...

Le parole della Psicologia

dipendenza da shopping

La sindrome da acquisto compulsivo è un disturbo del controllo degli impulsi che indica il bisogno incoercebile di fare compere, anche senza necessità, ed è anc...

Solipsismo

Il solipsismo (dal latino "solus", solo ed "ipse", stesso, quindi "solo se stesso") è un attaccamento patologico al proprio corpo di tipo autistico o narcisisti...

Anedonia

Il termine anedonia venne coniato da Ribot nel 1897  e descrive l’assoluta incapacità nel provare piacere, anche in presenza di attività normalmente piacev...

News Letters

0
condivisioni