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I disegni dei bambini per diagnosticare il mal di testa

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E’ noto come psicologi e psichiatri infantili si affidino al disegno per individuare sentimenti, affetti e paure nascoste nei bambini, considerandolo come un valido strumento diagnostico in grado di aiutare il clinico nella comprensione del mondo interno del bambino e rappresentando inoltre una possibilità di accedervi direttamente attraverso l’immagine anziché in forma mediata dal filtro linguistico. In un recente articolo sulla rivista Pediatrics, una ulteriore applicazione in senso diagnostico del disegno dei bambini è stata proposta dal dr. Carl Stafstrom, docente di neurologia e pediatria presso l’Università del Wisconsin di Madison (Usa), che utilizza da circa un decennio anche questo semplice mezzo per la diagnosi delle varie forme di cefalea del bambino.

“Allora, mentre attendevano, tenevo impegnati i bambini che venivano a visita dando loro delle matite colorate e dei fogli e gli chiedevo di disegnare il proprio mal di testa, le sensazioni che provavano e come lo immaginavano..Fui sbalordito dalla ricchezza di dettagli e dalla quantità di informazioni con cui i bambini rappresentavano questi vissuti...un’immagine in questo caso vale come cento parole”.Nel corso degli anni il dr.Stafstrom ha collezionato centinaia di disegni di bambini con problemi vari di cefalea, emicrania , etc..ed insieme ad altri ricercatori ha iniziato a considerare la possibilità che questo materiale potesse essere utilizzato come un utile strumento diagnostico, in base alle diverse caratteristiche tipiche emerse nel modo di rappresentare il proprio mal di testa da parte dei bambini.Nello specifico, tra i bambini sofferenti di emicrania i disegni mostrano la presenza di un dolore intenso che viene rappresentato solitamente attraverso oggetti (martelli, oggetti contundenti, pietre, etc..) che colpiscono la loro testa, unitamente alla presenza di tratti del viso e del corpo che esprimono tristezza, nausea, bisogno di riposo, bisogno di lontananza dalla luce e dal rumore, oltre ad aure colorate come macchie intorno al capo.

Al contrario, nei casi di cefalea muscolo-tensiva, che rappresenta il più frequente tipo di mal di testa tra i bambini, la rappresentazione grafica tipicamente mostra la presenza di bende o altri oggetti utilizzati per fasciare il capo, come per attenuare e contenere la diffusione del dolore; i tratti espressivi del viso e del corpo sembrano qui invece più sfumati e paragonabili a casi sia di emicrania che di altro tipo.

In questo modo sono stati correttamente identificati l’87% dei casi di emicrania sottoposti a visita ed il 91% dei casi cefalea infantile.

“E’ importante – aggiunge Stafstrom – diagnosticare correttamente le varie forme di mal di testa, poiché i trattamenti per esse sono differenti; per esempio, nell’emicrania si tende a trattare con farmaci che impediscano l’azione elettrica di alcune zone cerebrali con anticonvulsivanti o farmaci beta-bloccanti, mentre nel caso delle cefalee muscolo-tensive vengono solitamente impiegati semplici farmaci antidolorifici o eventualmente antidepressivi, unitamente ad accorgimenti riguardanti lo stile di vita del soggetto”.

Tratto da:” What Your Child's Drawings Reveal About His Headache” - Chicago Daily Herald – Mar.2002

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