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I gemelli: quanto è davvero utile crescerli «diversi»

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MILANO.- Separare le coppie di gemelli a scuola potrebbe non essere una buona idea. Secondo uno studio olandese pubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health, infatti, questa scelta è fatta dal 70% delle famiglie, ma non porta a benefici né sul piano della socialità né su quello intellettivo. Lo studio ha coinvolto oltre 2 mila coppie di gemelli, nate fra il 1986 e il 1993, che sono state seguite dagli psicologi dell’Università di Amsterdam fino all’età di 12 anni. In tutto questo periodo, ogni due anni, i partecipanti hanno compilato un test psicologico..

 

..e al termine dell’indagine i ricercatori hanno concluso che «non c’è nessuna differenza fra i bambini che hanno frequentato classi separate e quelli che sono stati insieme. La scelta dovrebbe essere quindi fatta dagli insegnanti e dalle famiglie, caso per caso, in base alle caratteristiche dei bambini».
«Anche in Italia l’abitudine a separare i gemelli a scuola è diffusa — dice Piera Brustia, docente di psicologia dinamica all’Università di Torino —. La nostra opinione è che quando il rapporto nella coppia ha dei problemi, per esempio perché è molto conflittuale, i gemelli vadano separati». Brustia è la responsabile scientifica del Progetto gemelli che, attivo in Piemonte da 10 anni, offre percorsi di formazione e consulenze mirate alle famiglie con gemelli. I genitori dei gemelli, infatti, devono affrontare sfide particolari, e non solo per le questioni organizzative e pratiche, che pure hanno un peso rilevante.

 

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo



 

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