Pubblicità

I gemelli: quanto è davvero utile crescerli «diversi»

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 421 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)


MILANO.- Separare le coppie di gemelli a scuola potrebbe non essere una buona idea. Secondo uno studio olandese pubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health, infatti, questa scelta è fatta dal 70% delle famiglie, ma non porta a benefici né sul piano della socialità né su quello intellettivo. Lo studio ha coinvolto oltre 2 mila coppie di gemelli, nate fra il 1986 e il 1993, che sono state seguite dagli psicologi dell’Università di Amsterdam fino all’età di 12 anni. In tutto questo periodo, ogni due anni, i partecipanti hanno compilato un test psicologico..

 

..e al termine dell’indagine i ricercatori hanno concluso che «non c’è nessuna differenza fra i bambini che hanno frequentato classi separate e quelli che sono stati insieme. La scelta dovrebbe essere quindi fatta dagli insegnanti e dalle famiglie, caso per caso, in base alle caratteristiche dei bambini».
«Anche in Italia l’abitudine a separare i gemelli a scuola è diffusa — dice Piera Brustia, docente di psicologia dinamica all’Università di Torino —. La nostra opinione è che quando il rapporto nella coppia ha dei problemi, per esempio perché è molto conflittuale, i gemelli vadano separati». Brustia è la responsabile scientifica del Progetto gemelli che, attivo in Piemonte da 10 anni, offre percorsi di formazione e consulenze mirate alle famiglie con gemelli. I genitori dei gemelli, infatti, devono affrontare sfide particolari, e non solo per le questioni organizzative e pratiche, che pure hanno un peso rilevante.

 

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo



 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Difficoltà nello studio per un…

Annesin, 75 Gentili Signori,ho bisogno di un consiglio, perché vorrei dare una mano a una persona a me cara per un problema piccolo, ma che la inquieta per g...

Depressione (1557401609185)

Victoria, 22 Mi sveglio già stanca, da troppo tempo ormai, quasi da sempre. Mio padre è tornato a casa ieri sera, ha iniziato a sistemare la spesa in cucina ...

Ipocondria (1556980274713)

 Kiki, 30 Salve,Avrei bisogno di un consulto riguardo una persona a me molto vicina e molto cara, la quale soffre di ipocondria. Fortunatamente non ha...

Area Professionale

Articolo 17 - il Codice Deonto…

Anche questa settimana proseguiamo su Psiconline.it, con l'art.17 (segreto professionale e tutela della Privacy), il lavoro di analisi e commento, a cura d...

Articolo 16 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.16 (comunicazioni scientifiche e anonimato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini ch...

Articolo 15 - il Codice Deonto…

proseguiamo su Psiconline.it, con il commento all'art.15 (Collaborazioni con altri professionisti), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini c...

Le parole della Psicologia

Suicidio

Per suicidio (dal latino suicidium, sui occido, uccisione di se stessi) si intende l'atto con il quale un individuo si procura volontariamente e consapevolmente...

Ailurofobia

La ailurofobia o elurofobia comp. di ailuro-, dal gr. áilouros ‘gatto’, e -fobia. è la paura irrazionale e persistente dei gatti. La persona che manifesta ques...

Rimozione

Nella teoria psicoanalitica, la rimozione è il meccanismo involontario, cioè un’operazione psichica con la quale l’individuo respinge nell’inconscio pensieri, i...

News Letters

0
condivisioni