Pubblicità

I sogni e il loro significato nella storia dell'umanità. Dalla divinazione all'interpretazione

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1516 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Come è facile immaginare, poiché l'attività onirica è connaturata all'uomo, ne abbiamo testimonianza sin da quando si ha notizia della specie umana. E sin da allora, in quanto uomini, ci chiediamo che funzione abbiano e in che modo poter comunicare con loro.
Uso il termine "comunicare" perché è curioso notare come i sogni siano spesso percepiti come "altro da noi", per cui l'unico rapporto possibile con loro passa attraverso l'attività comunicativa, cioè lo scambio.
Vedremo che questo scambio potrà prendere la forma di concetti, azioni o anche di riti, perché molte e diverse sono le persone e le culture che se ne occupano o che se ne sono occupate lungo la storia dell'umanità.

Prime testimonianze
La prima testimonianza della presenza consapevole del mondo onirico nella specie umana, può essere considerata quella dei disegni presenti nelle grotte di Lascaux: abbozzati a carboncino sulla parete delle grotte.
Sembra che ritraggano la rappresentazione di un sogno, o comunque il prodotto di un'operazione mentale, di una fantasia o di un ricordo di caccia al bisonte.
Con l'introduzione della scrittura nella cultura babilonese, troviamo la prima descrizione di un sogno nella leggenda "l'Epopea di Gilgamesh", che risale al 2000 a.C.
Viene qui descritto il sogno del principe Gilgamesh in cui quest'ultimo incontra Enkidu, il suo alter ego onirico. Dapprima tra i due scoppia lo scontro ma, poiché nessuno riesce a prevalere sull'altro, il principe decide di adottare Enkidu come fratello gemello, con il benestare della madre.
Quando Gilgamesh racconta questo sogno alla madre Ninsun, lei lo interpreta in senso profetico trovando in esso la chiave per la futura forza del figlio.
È evidente in questo, l'atteggiamento che prima abbiamo definito come "comunicativo".

Tratto da:"humantrainer.com" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Problematiche relazionali [160…

m, 20 anni Salve, recentemente dei Miei amici mi hanno detto che dovrei vedere un terapeuta perché secondo loro ho dei problemi a capire come relazionarmi ...

Genitori che non ti accettano …

alice, 25 anni Buongiorno,scrivo perchè mi trovo in una situazione veramente difficile e ho bisogno di un consiglio. Dalla tarda adolescenza non sono mai a...

Attacco di panico [16046547539…

NoNickname1, 18 anni Sono in un periodo difficile. ...

Area Professionale

Il disturbo pedofilico

Secondo il DSM-5 i criteri per diagnosticare ciò che prende il nome di disturbo pedofilico sono definiti come esperienze ricorrenti di eccitazione sessuale inte...

La psicologia forense

La psicologia forense, come definita dall'American Psychological Association è l'applicazione delle specialità cliniche al campo legale. La professione dello p...

Depressione adolescenziale e t…

Secondo un'analisi della letteratura, tra gli approcci psicoterapeutici che mostrano una certa efficacia nella gestione e trattamento della depressione adolesce...

Le parole della Psicologia

Borderline

“una malinconia terribile aveva invaso tutto il mio essere; tutto destava in me sorpresa e mi rendeva inquieto. mi opprimeva la sensazione che tutto era, ai mie...

Anedonia

Il termine anedonia venne coniato da Ribot nel 1897  e descrive l’assoluta incapacità nel provare piacere, anche in presenza di attività normalmente piacev...

Violenza domestica

La violenza domestica è il comportamento abusante di uno o entrambi i compagni in una relazione intima di coppia, quali il matrimonio e la coabitazione. Second...

News Letters

0
condivisioni