Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

I sogni e il loro significato nella storia dell'umanità. Dalla divinazione all'interpretazione

on . Postato in News di psicologia | Letto 514 volte

Come è facile immaginare, poiché l'attività onirica è connaturata all'uomo, ne abbiamo testimonianza sin da quando si ha notizia della specie umana. E sin da allora, in quanto uomini, ci chiediamo che funzione abbiano e in che modo poter comunicare con loro.
Uso il termine "comunicare" perché è curioso notare come i sogni siano spesso percepiti come "altro da noi", per cui l'unico rapporto possibile con loro passa attraverso l'attività comunicativa, cioè lo scambio.
Vedremo che questo scambio potrà prendere la forma di concetti, azioni o anche di riti, perché molte e diverse sono le persone e le culture che se ne occupano o che se ne sono occupate lungo la storia dell'umanità.

Prime testimonianze
La prima testimonianza della presenza consapevole del mondo onirico nella specie umana, può essere considerata quella dei disegni presenti nelle grotte di Lascaux: abbozzati a carboncino sulla parete delle grotte.
Sembra che ritraggano la rappresentazione di un sogno, o comunque il prodotto di un'operazione mentale, di una fantasia o di un ricordo di caccia al bisonte.
Con l'introduzione della scrittura nella cultura babilonese, troviamo la prima descrizione di un sogno nella leggenda "l'Epopea di Gilgamesh", che risale al 2000 a.C.
Viene qui descritto il sogno del principe Gilgamesh in cui quest'ultimo incontra Enkidu, il suo alter ego onirico. Dapprima tra i due scoppia lo scontro ma, poiché nessuno riesce a prevalere sull'altro, il principe decide di adottare Enkidu come fratello gemello, con il benestare della madre.
Quando Gilgamesh racconta questo sogno alla madre Ninsun, lei lo interpreta in senso profetico trovando in esso la chiave per la futura forza del figlio.
È evidente in questo, l'atteggiamento che prima abbiamo definito come "comunicativo".

Tratto da:"humantrainer.com" - Prosegui nella lettura dell'articolo

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Credo che al mio ragazzo inte…

Flavia, 23     Salve, sono una ragazza di 23 anni. Per cinque mesi sono stata con un ragazzo che ho lasciato nei giorni scorsi. ...

Depressione a causa di una rag…

Pasq, 25     Sono un ragazzo di 25 anni, 1 anno fa conobbi una ragazza, e subito abbiamo stretto amicizia e siamo diventati molto amici. ...

dipendenza da chat (1511886186…

Mau, 38     Buongiorno, sono un ragazzo gay, ho 38 anni ed ho una relazione da 4 anni con il mio compagno; l' unico se possiamo dire "neo" che c...

Area Professionale

La psicologia incontra l'arte …

Ancora una volta la psicologia scende fra la gente e si preoccupa del benessere e della bellezza. Ancora una volta gli psicologi dimostrano una grande capacità ...

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Il confine nelle dinamiche di …

Il Test I.Co.S. è un test semi-proiettivo che permette di ottenere indicazioni dettagliate sugli aspetti di personalità e sulle relazioni dei singoli soggetti a...

Le parole della Psicologia

La Sindrome di Stendhal

Patologia  psicosomatica, caratterizzata  da un senso di malessere diffuso provato di fronte alla visione di opere d’arte di straordinaria bellezza. ...

Spasmi affettivi

Gli spasmi affettivi sono manifestazioni caratterizzate dalla perdita temporanea di respiro conseguente ad una situazione di disagio o di rabbia del bambino. Q...

Sindrome di Munchausen

S'intende un disturbo psichiatrico in cui le persone colpite fingono la malattia od un trauma psicologico per attirare attenzione e simpatia verso di sé. A vol...

News Letters