Pubblicità

Il bullismo infantile potrebbe portare all’aumento del rischio di malattie croniche in età adulta

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1289 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Essere vittima di bullismo durante l’infanzia potrebbe avere effetti negativi sulla salute a causa dell’esposizione cronica allo stress, con aumentato rischio di sviluppare malattie cardiache e diabete in età adulta.

bullismo infantile

Il recente progresso nella comprensione degli effetti negativi sulla salute dello stress cronico evidenziano la necessità di chiarire le implicazioni per la salute a lungo termine del fenomeno del bullismo infantile, dal momento che esso comporta uno stress cronico con conseguenze negative sulla salute in assenza di un intervento precoce.

Impatto del bullismo sulla salute: qual è la prova?

Il bullismo è stato collegato a un aumento del rischio di disturbi psichiatrici, anche se ci sono ancora dubbi su questa associazione. I bambini vittime di bullismo presentano alti tassi di sintomi fisici ricorrenti e a presenza di sintomi inspiegabili può essere un segnale d’avvertimento del bullismo. E’ importante che si valorizzi la connessione tra i processi psicologici e fisiologici ed il loro potenziale impatto sulla salute a lungo termine.

Altri studi avanzano l’ipotesi secondo cui il bullismo sia una forma di stress sociale cronico, che ha conseguenze a lungo termine sulla salute fisica. Ogni forma di continuo stress fisico o mentale mette a dura prova il corpo, causando il peggioramento delle proprie condizioni di salute. Questo processo, definito “carico allostatico”, riflette l’impatto cumulativo delle risposte biologiche a stress continuo, ad esempio la risposta di “attacco o fuga”.

Quando un individuo è esposto a brevi periodi di stress, il corpo può spesso far fronte in maniera efficace alla sfida e tornare nuovamente a una condizione di normalità. Tuttavia, nel caso dello stress cronico, questo processo di recupero non può sempre verificarsi ed il carico allostatico finisce per divenire un sovraccarico. In questa condizione di sovraccarico allostatico, i processi fisiologici fondamentali per la salute e per il benessere possono essere influenzati negativamente.

Lo stress cronico può condurre a cambiamenti nelle risposte infiammatorie, ormonali e metaboliche. Queste alterazioni fisiologiche possono contribuire allo sviluppo di patologie, quali la depressione, diabete, malattie cardiache e disturbi psichiatrici.

L’esposizione allo stress nelle prime fasi della vita può anche influenzare il modo in cui questi sistemi fisiologici rispondono a fattori stressanti in futuro. Ciò può avvenire in parte attraverso modifiche epigenetiche (alterazione nella funzione del gene associate all’esposizione ambientale) che alterano la risposta allo stress.

Lo stress cronico comprometterebbe anche la capacità del bambino di sviluppare competenze psicologiche quali la resilienza, con una conseguente riduzione della capacità del bambino di fronteggiare lo stress.

E’ importante sottolineare che, anche se non è attualmente dimostrabile una relazione causa – effetto, la ricerca potrebbe avere importanti implicazioni per la comprensione del rapporto tra bullismo infantile e salute a lungo termine, con l’attuazione di interventi volti ad evitare l’esposizione traumatica e a ridurre il rischio di ulteriori patologie.

 

 

Tratto da: psypost

 

 

(Taduzione e adattamento a cura della Dottoressa Rubina Auricchio)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: vittime di bullismo bullismo

0
condivisioni

Guarda anche...

Per saperne di più

La tecnica dell'EMDR

Desensibilizzazione e rielaborazione del ricordo traumatico La desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari (Eye Movement Desensitization Reprocessing), meglio nota come EMDR,...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Aiuto urgente (1554296627141)

Virginia, 17     Avrei urgentemente bisogno di aiuto, soffro d'ansia da qualche anno e, adesso che mi sono momentaneamente ritirata dalla scuol...

Collega con manie ossessive co…

Rebecca, 29     Buongiorno vorrei un consiglio su come rapportarmi con una collega arrivata in studio da pochi mesi con contratto a termine rin...

Confusione e stress (155330395…

Elena, 22     Buonasera, cercherò di spiegare al meglio la mia situazione. Ho 22 anni e sono fidanzata con R. da quasi 8 anni e ho una bambina ...

Area Professionale

Articolo 13 - il Codice Deonto…

Proseguiamo, con il commento all'art.13 (obbligo di referto o di denuncia), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settim...

La nera depressione e il Confi…

Elementi prognostici ed esperienze traumatiche nel Test I.Co.S. Un caso clinico di depressione analizzato ed illustrato attraverso l'utilizzo del Test Indice de...

Articolo 12 - il Codice Deonto…

Prosegue, con l'art.12, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini. Articolo 12 L...

Le parole della Psicologia

Androfobia

L’androfobia rientra nella grande categoria delle fobie e viene definita come paura degli uomini. Nelle femmine questa paura tende a determinare un’avversione p...

Complesso di Edipo

Il nome deriva dalla leggenda di Edipo, re di Tebe, che, inconsapevolmente, uccide il padre Laio e sposa la madre Giocasta. Nella teoria psicoanalitica, indica...

Dismorfismo corporeo

L’interesse sociale nei confronti del Disturbo di Dismorfismo Corporeo (BDD) è cresciuto solo recentemente nonostante sia stato documentato per la prima volta n...

News Letters

0
condivisioni