Pubblicità

Il cellulare sul tavolo? Annienta la conversazione

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 429 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Nelle nostre conversazioni a tu per tu c'è quasi sempre un terzo incomodo: il classico smartphone a portata di sguardo, perché "se no non lo sento".
Secondo uno studio statunitense appena pubblicato su Environment and Behavior, basta la sola presenza di un cellulare per ridurre la qualità di una conversazione e il livello di empatia con l'interlocutore.
Soprattutto, se stiamo parlando con un amico di lunga data.
Un ospite ingombrante. L'ampio studio della Virginia Tech University conferma in condizioni ambientali i risultati di una ricerca di laboratorio del 2013: non serve armeggiare attivamente con il telefono per essere distratti.
È sufficiente averlo appoggiato sul tavolo.

Tratto da www.focus.it - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Mi sento fuori dal mondo (1565…

  carol, 28 Sono una neo mamma di 28 anni, brasiliana, vivo in italia da quando ne ho 10.Il mio disagio purtroppo mi segue da quando sono piccola. Al...

Marito assente (156491757332)

  sossie, 50 Sono sposata da 25 anni ed ho due splendidi ragazzi di 15 e 11 anni. 10 anni fa dopo la nascita del secondo figlio mio marito di anni 50...

Carla (1564835062431)

  carla, 30 Buongiorno, vi scrivo perché sto veramente male, sono fidanzata da 3 anni col il mio compagno con cui ho avuto una bambina pochi mesi fa ...

Area Professionale

Articolo 30 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.30 (compenso professionale), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo se...

Articolo 29 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.29 (uso presidi), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settimana spi...

Articolo 28 - il Codice Deonto…

Con il commento all'art.28 (vita privata e vita professionale) prosegue su Psiconline.it il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settiman...

Le parole della Psicologia

Malaxofobia

È definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata dei giochi amorosi. E’ conosciuta anche come sarmasofobia, usata dai greci. ...

Autotopoagnosia

L'autotopoagnosia è un disturbo di rappresentazione corporea, clinicamente raro, in cui è presente l'incapacità di indicare le parti del corpo. Nella maggior p...

Resilienza

Quando parliamo di resilienza ci riferiamo alla quella capacità di far fronte in modo positivo a degli eventi traumatici riorganizzando positivamente la ...

News Letters

0
condivisioni