Pubblicità

Il cervello del pedofilo

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 557 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Da alcuni anni le neuroscienze comportamentali indagano nei territori oscuri della pedofilia. Chi è il pedofilo? Un criminale o un malato mentale con un cervello che lo predispone a determinati comportamenti sessuali?

Una ricerca condotta da un team di scienziati tedeschi dell'Università di Duisburg-Essen, pubblicata recentemente sul “Journal of Psychiatric Research”, e ripresa dal “New Scientist”, mostra le immagini in risonanza magnetica del cervello di 18 pedofili conclamati, con un basso punteggio IQ, in carcere per aver abusato ripetutamente di minori di 14 anni. I risultati sembrano significativi: una riduzione di cellule nervose, in particolare dal 2 al 4% in meno di materia grigia nella corteccia orbitofrontale, area coinvolta nei processi decisionali, nel ragionamento e recentemente associata dai ricercatori del Max Planck Institute al controllo degli impulsi (il cosiddetto self-control) e dal 5 al 7% in meno a livello del putamen, una struttura cruciale per un vasto range di funzioni come il movimento e l’apprendimento.

Tratto da "Lastampa.it" - prosegui nella lettura dell'articolo


0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Sensazione di essere preso in …

  Michele, 75 anni     Gent.mo Dott., sono un musicista (ed ex bancario). Da un po' di tempo mi reco presso un negozio saltuariamente do...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Pediofobia

La pediofobia è definita come una paura persistente, incontrollata e ingiustificata nei confronti di bambole e burattini. Da sempre infatti le bambole sono usa...

Psicosi

Il termine Psicosi è stato introdotto nel 1845 da von Feuchtersleben con il significato di "malattia mentale o follia". Esso è un disturbo psichiatrico e descr...

Cinofobia

Il cane è da sempre l’animale più amato dagli esseri umani, ormai è proverbiale la definizione “migliore amico dell’uomo” e in effetti la storia conferma questa...

News Letters

0
condivisioni