Pubblicità

Il cervello del pedofilo

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 700 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Da alcuni anni le neuroscienze comportamentali indagano nei territori oscuri della pedofilia. Chi è il pedofilo? Un criminale o un malato mentale con un cervello che lo predispone a determinati comportamenti sessuali?

Una ricerca condotta da un team di scienziati tedeschi dell'Università di Duisburg-Essen, pubblicata recentemente sul “Journal of Psychiatric Research”, e ripresa dal “New Scientist”, mostra le immagini in risonanza magnetica del cervello di 18 pedofili conclamati, con un basso punteggio IQ, in carcere per aver abusato ripetutamente di minori di 14 anni. I risultati sembrano significativi: una riduzione di cellule nervose, in particolare dal 2 al 4% in meno di materia grigia nella corteccia orbitofrontale, area coinvolta nei processi decisionali, nel ragionamento e recentemente associata dai ricercatori del Max Planck Institute al controllo degli impulsi (il cosiddetto self-control) e dal 5 al 7% in meno a livello del putamen, una struttura cruciale per un vasto range di funzioni come il movimento e l’apprendimento.

Tratto da "Lastampa.it" - prosegui nella lettura dell'articolo


0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Disturbo Istrionico di Persona…

Disturbo di personalità caratterizzato da intensa emotività e costanti tentativi di ottenere attenzione, approvazione e sostegno altrui, attraverso comportament...

Sindrome ipercinetica

Nel disturbo ipercinetico si ha la contemporanea presenza di sintomi quali: la breve durata dell’attenzione, distrazione, iperattività e almeno un sintomo di im...

Affetto

L'affetto (dal latino "adfectus", da "adficere", cioè "ad" e "facere", che significano "fare qualcosa per") è un sentimento di particolare intensità, che lega u...

News Letters

0
condivisioni