Pubblicità

Il desiderio di lavorare

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 538 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Sono circa 690.000 le persone in Italia interessate da un tumore in età lavorativa. Chi si ammala desidera però continuare a essere parte attiva della società, non rinunciando alla propria professione. Sono tre malati su quattro a voler lavorare e spesso non sanno che esistono norme che prevedono specifiche tutele e facilitano il reinserimento, prevedendo ad esempio il passaggio al part time.
In occasione della VI Giornata nazionale del malato oncologico, organizzata dalla FAVO (Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia), i rappresentanti dei volontari hanno evidenziato la necessità di mettere a punto modelli che siano adottati dalle imprese per rispondere alle esigenze dei pazienti.


Il professor Marco Venturini, presidente eletto dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), spiega: «È nostro compito trasmettere un concetto fondamentale: chi è colpito da tumore può continuare a lavorare, ma le sue prestazioni possono cambiare. Ad esempio la chemioterapia richiede tempi di recupero e specifico sostegno. Dobbiamo offrire ai pazienti gli strumenti perché comprendano le tossicità delle terapie a cui sono sottoposti e indicare al mondo del lavoro che i malati oncologici possono e devono lavorare, ma non necessariamente come prima della malattia».

 

Tratto da: "msn.com" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Genitore inadeguato [15992344…

DEDDA, 47 anni   Buongiorno, mia figlia 15enne soffre di blocchi emotivi a scuola. Quando deve fare un'interrogazione si chiude in se stessa, terror...

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Area Professionale

Il "potere" nella re…

Nonostante si possa pensare che vi sia uno squilibrio di potere all'interno della relazione terapeutica, in realtà lo psicoterapeuta non esercita un maggiore po...

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Considerazioni teoriche sulla …

In letteratura sono presenti diverse teorie sulle cause sottostanti l'abuso e la violenza domestica. Queste includono teorie psicologiche che considerano i trat...

Le parole della Psicologia

Sexting

Il termine "sexting" letteralmente deriva dalla fusione di due parole inglesi "sex" (sesso) e "texting" (inviare messaggi). Il "sesso virtuale", traduzione ita...

Agrafia

Il termine Agrafia deriva dal greco a-grapho (non-scrivo), indica la perdita parziale (paragrafia) o totale della capacità di scrivere, che insieme a quella d...

Intelligenza Emotiva

"Si tratta delle capacità di motivare se stessi e di persistere nel perseguire un obiettivo nonostante le frustazioni; di controllare gli impulsi e rimandare la...

News Letters

0
condivisioni