Pubblicità

Il disturbo bipolare può essere collegato al morbo di Parkinson

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 656 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

Le persone affette da disturbo bipolare possono essere più propense a sviluppare, in seguito, il morbo di Parkinson, rispetto alle persone che non hanno il disturbo bipolare.

bipolare parkinson"Studi precedenti hanno mostrato una relazione tra depressione e morbo di Parkinson, ma pochi studi hanno esaminato se esiste una relazione tra disturbo bipolare e Parkinson", ha detto l'autore dello studio Mu-Hong Chen, dottore in medicina presso il Taipei Veterans General Hospital di Taiwan.



In questo studio, pubblicato su Neurology, la rivista medica delll'American Academy of Neurology, e sostenuto dal Taipei Veterans General Hospital e dal Ministero della Scienza e della Tecnologia di Taiwan, i ricercatori hanno esaminato una banca dati nazionale taiwanese sulla salute per le persone con diagnosi di disturbo bipolare tra il 2001 e il 2009 e che non avevano una storia clinica che includesse il morbo di Parkinson, per un totale di 56.440 persone.

Sono stati confrontati con un gruppo di controllo di 225.360 persone della stessa età, sesso e altri fattori, a cui non era mai stato diagnosticato il disturbo bipolare o il morbo di Parkinson. Quindi i due gruppi sono stai seguiti fino alla fine del 2011.

Durante lo studio, 372 soggetti del gruppo delle persone con disturbo bipolare hanno sviluppato il morbo di Parkinson (lo 0.7%), rispetto a 222 soggetti appartenenti al gruppo di controllo (0.1%).

Dopo aver considerato altri fattori che potrebbero influenzare il rischio di sviluppare il morbo di Parkinson come età, sesso, uso di farmaci antipsicotici e problemi medici come lesioni cerebrali traumatiche e malattie cardiovascolari, le persone con disturbo bipolare avevano quasi sette volte in più la probabilità di sviluppare il morbo di Parkinson rispetto alle persone che non soffrivano di disturbo bipolare.

Le persone con disturbo bipolare che hanno sviluppato il morbo di Parkinson lo hanno fatto in età più giovane rispetto ai membri del gruppo di controllo che hanno sviluppato la malattia, 64 anni alla diagnosi rispetto a 73 anni.

Pubblicità


Le persone che sono state ricoverate in ospedale più spesso a causa del loro disturbo bipolare erano più propense a sviluppare il morbo di Parkinson rispetto a coloro che sono stati ricoverati in ospedale meno di una volta all'anno. Il 94% di quelli con disturbo bipolare sono stati ricoverati in ospedale meno di una volta all'anno; Il 3% è stato ricoverato in ospedale una o due volte all'anno; e il 3% è stato ricoverato in ospedale più di due volte all'anno.

Coloro che sono stati ricoverati in ospedale più di due volte l'anno, avevano sei volte più probabilità di sviluppare il morbo di Parkinson rispetto a quelli che sono stati ricoverati in ospedale meno di una volta all'anno. Invece,le persone che sono state ricoverate in ospedale una o due volte l'anno, avevano quattro volte più probabilità di sviluppare il morbo di Parkinson rispetto a quelle che erano state ricoverate in ospedale meno di una volta all'anno.

"Sono necessari ulteriori studi per indagare se queste malattie condividono dei processi sottostanti o dei cambiamenti nel cervello" ha detto Chen. "Questi potrebbero includere alterazioni genetiche, processi infiammatori o problemi con la trasmissione di messaggi tra le cellule cerebrali: se potessimo identificare la causa sottostante di questa relazione, ciò potrebbe potenzialmente aiutarci a sviluppare trattamenti che potrebbero giovare a entrambe le condizioni".

Una limitazione dello studio è che ha incluso solo le persone che hanno cercato aiuto medico per il loro disturbo bipolare. Inoltre, la banca dati non conteneva informazioni sulla storia familiare del morbo di Parkinson o sui fattori ambientali che potrebbero aumentare il rischio di sviluppo della malattia.

 

 

fonte:

  • Mao-Hsuan Huang, Chih-Ming Cheng, Kai-Lin Huang, Ju-Wei Hsu, Ya-Mei Bai, Tung-Ping Su, Cheng-Ta Li, Shih-Jen Tsai, Wei-Chen Lin, Tzeng-Ji Chen, Mu-Hong Chen. Bipolar disorder and risk of Parkinson disease: A nationwide longitudinal study. Neurology, May 22, 2019; DOI: 10.1212/WNL.0000000000007649

 

Articolo a cura del Dottor Andrea di Maio

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: disturbo bipolare news di psicologia morbo di Parkinson

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Area Professionale

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Considerazioni teoriche sulla …

In letteratura sono presenti diverse teorie sulle cause sottostanti l'abuso e la violenza domestica. Queste includono teorie psicologiche che considerano i trat...

La relazione gene-ambiente nel…

Fra gli scienziati è in corso un importante dibattito sui nuovi modelli che esaminano il ruolo combinato dei geni e dell'ambiente nell'evoluzione della schizofr...

Le parole della Psicologia

Agnosia

L'agnosia (dal greco a-gnosis, "non conoscere") è un disturbo della percezione caratterizzato dal mancato riconoscimento di oggetti, persone, suoni, forme, odor...

Anorgasmia

Con il termine “anorgasmia” si fa riferimento alla mancanza e/o assenza di orgasmo, intesa come difficoltà o incapacità a raggiungere l'orgasmo.  Il termi...

Castità

Il termine "Castità" deriva dal latino castus, "casto" - connesso probabilmente al verbo carere, "essere privo (di colpa). Esso indica, nell' accezione comun...

News Letters

0
condivisioni