Pubblicità

Il Modello Piramide e la prima infanzia

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 561 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Il modello della Piramide potrebbe ridurre l’alto tasso di espulsione dei bambini di colore in età prescolare.

bimbi mani 2Uno studio di Vanderbilt può fornire degli indizi per ridurre l’alto tasso di espulsione prescolare in America.

Studi nazionali dimostrano che i bambini in età prescolare vengono espulsi per problemi di comportamento con un tasso 3 volte superiore ai bambini in età scolare, e i bambini di colore rientrano in maniera sproporzionata in queste espulsioni.

“I bambini afro-americani costituiscono quasi la metà di queste espulsioni e meno del 20% dei bambini in età prescolare” ha detto Mary Louise Hemmeter professoressa di educazione speciale e sviluppo umano del Vanderbilt Peabody College nonché ricercatrice del Vanderbilt Kennedy Center. “E’ preoccupante pensare che stiamo espellendo i bambini dalle scuole materne, perché non sanno come andare d’accordo con gli altri, visto che la scuola materna è il luogo dove si apprendono quelle abilità necessarie per fare amicizia”.

Hemmeter è una delle sviluppatrici del modello Piramide che ormai è riconosciuto a livello nazionale, ossia un approccio che si basa su un comportamento positivo per lo sviluppo di competenze socio-emotive dei bambini piccoli in classe e per prevenire e affrontare comportamenti difficili di quest’ultimi.

Il suo recente studio “Valutare l’attuazione del Modello Piramide per promuovere le competenze socio-emotive nelle aule della prima infanzia”, è stato il primo a esaminare un’attuazione del modello in classe. I risultati completi sono stati pubblicati nel numero di Settembre di Topics nell’Educazione Speciale della Prima Infanzia.

Per la ricerca, Hemmeter ha esaminato gli effetti del Modello Piramide in uno studio con 494 studenti e 40 insegnanti di educazione nelle aule della prima infanzia della scuola pubblica. Lei ha confrontato l’efficacia del modello in aule dove gli insegnanti hanno ricevuto uno sviluppo professionale per attuare tali pratiche, tramite il coaching, rispetto a quegli insegnanti che hanno appreso le pratiche educative per proprio conto.

Gli insegnati che hanno ricevuto coaching e altri supporti di sviluppo professionale hanno ottenuto il 69,9% delle pratiche educative, mentre gli insegnanti che hanno svolto una condizione di controllo normale hanno ottenuto il 44,2% di tali pratiche.

Gli insegnanti nel gruppo che ha ricevuto il coaching hanno rilevato che i loro studenti avevano un minor numero di problemi comportamentali, più forti competenze sociali e una maggiore responsabilizzazione. Essi hanno inoltre riferito che le pratiche li ha aiutati a comunicare in modo più efficace con i bambini, ad essere più pazienti e a diventare un insegnante migliore.

I bambini sono stati espulsi perché facevano cose da bambini, come mordere colpire e prendere giocattoli in modo aggressivo” ha detto Hemmeter. “Molti bambini hanno intenzione di farlo a meno che non gli insegniamo loro come farlo. Il nostro lavoro si concentra sulla promozione di competenze socio-emotive come un modo per prevenire comportamenti problematici e ultimamente come un modo per prevenire le espulsioni e le sospensioni dei bambini. E’ importante per i programmi educativi supportare gli insegnati nello svolgimento di pratiche efficaci che aiutano i bambini ad imparare abilità sociali e a ridurre comportamenti problematici”

Nel mese di agosto, USED e HHS hanno annunciato la concessione di 1 milione di dollari, per sostenere, il Centro di Apprendimento di Cambridge, di Antioch, del Tennessee, e l’Accademia di Apprendimento di Clifton, New Jersey, e per affrontare le questioni relative alle sospensioni in età prescolare e le espulsioni istituendo il Modello Piramide come programma per focalizzare i risultati sulle pratiche culturalmente sensibili. Si tratta di una collaborazione con l'Università del Sud della Florida, Università del Colorado-Denver e Università dell’ Oregon.

I collaboratori di Hemmeter sullo studio del Modello Piramidale erano dell’Università della Florida: Patricia A. Snyder e James Algina; e Lise Fox dell’Università del Sud della Florida. La ricerca è stata finanziata dall'Istituto di Scienze della Formazione.

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: modello piramide tasso di espulsione bimbi in età prescolare vanderbilt bimbi afroamericani Marie Louise Hemmeter comportamento positivo competenze socio-emotive coaching

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Aiuto urgente (1554296627141)

Virginia, 17     Avrei urgentemente bisogno di aiuto, soffro d'ansia da qualche anno e, adesso che mi sono momentaneamente ritirata dalla scuol...

Collega con manie ossessive co…

Rebecca, 29     Buongiorno vorrei un consiglio su come rapportarmi con una collega arrivata in studio da pochi mesi con contratto a termine rin...

Confusione e stress (155330395…

Elena, 22     Buonasera, cercherò di spiegare al meglio la mia situazione. Ho 22 anni e sono fidanzata con R. da quasi 8 anni e ho una bambina ...

Area Professionale

Articolo 13 - il Codice Deonto…

Proseguiamo, con il commento all'art.13 (obbligo di referto o di denuncia), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settim...

La nera depressione e il Confi…

Elementi prognostici ed esperienze traumatiche nel Test I.Co.S. Un caso clinico di depressione analizzato ed illustrato attraverso l'utilizzo del Test Indice de...

Articolo 12 - il Codice Deonto…

Prosegue, con l'art.12, il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini. Articolo 12 L...

Le parole della Psicologia

Istinto

Il termine istinto, come indica l'etimologia stessa (il termine latino “instinctus”, deriva da instinguere, incitare), è usato nel linguaggio ordinario per indi...

Fissazione

Nel linguaggio comune, quando parliamo di fissazioni, ci riferiamo a comportamenti che la persona ha sempre messo in atto, che sono diventati abituali e che la ...

Aerofobia

Con il termine aerofobia (o aviofobia) viene definita la paura di volare in aereo per via di uno stato d'ansia a livelli significativi. ...

News Letters

0
condivisioni