Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Il ruolo dello stress paterno durante lo sviluppo infantile

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 906 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Lo stress paterno ha un effetto nocivo sullo sviluppo cognitivo e linguistico dei bambini

stress paterno.0Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Early Childhood Research Quarterly ha rivelato come la figura paterna giochi un ruolo importante per lo sviluppo del bambino, a partire dal linguaggio fino all’acquisizione di abilità cognitive e sociali.

Questa idea di ricerca è nata in quanto molto spesso vige lo stereotipo che i papà in realtà non hanno effetti diretti sui loro figli e che sono esclusivamente le mamme ad influenzare lo sviluppo di questi ultimi.

I ricercatori hanno pertanto utilizzato dei dati appartenenti a circa 730 famiglie che hanno partecipato ad un sondaggio dell’Early Head Start, studiando gli effetti dello stress genitoriale e i problemi di salute mentale come la depressione, sullo sviluppo dei figli.

Sia lo stress genitoriale che lo stato di salute mentale influenzano le modalità di interazione dei genitori con i loro figli e, successivamente, lo sviluppo infantile.

Lo studio ha riscontrato che lo stress paterno ha un effetto nocivo sullo sviluppo cognitivo e linguistico dei bambini con un’età di 2-3 anni, anche quando, in concomitanza, sono state indagate le conseguenze dello stress materno.

L’impatto dello stress paterno varia però in base al genere; si è infatti osservato che questo ha un effetto maggiore sullo sviluppo linguistico dei figli maschi rispetto alle femmine.

Lo stress paterno è altresì correlato a problemi di comportamento nei figli; questo ha un effetto a lungo termine, con conseguenti differenze nelle abilità sociali dei bambini, come la cooperazione e l’autocontrollo.

La depressione paterna, quando i bambini sono molto piccoli, esercita una maggiore influenza negativa sullo sviluppo di abilità sociali successive rispetto alla depressione materna.

I ricercatori sottolineano come sia strettamente necessario, in virtù di questi risultati che sono in linea con quelli riscontrati in altre ricerche, includere sia padri che madri nei programmi di genitorialità, così come nelle politiche di ricerca e nei programmi di intervento sulla famiglia.

È importante pensare a come lo stress o la depressione possa influenzare i bambini e, al fine di aiutarli nel loro sviluppo, questi devono possedere una visione completa di tutta la famiglia in cui siano presenti sia madre che padre.

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: sviluppo linguistico cooperazione abilità sociali stress paterno sviluppo infantile problemi comportamentali auto-controllo politche di ricerca interventi sulla famiglia

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Ecolalia

L'ecolalia è un disturbo del linguaggio che consiste nel ripetere involontariamente, come un'eco, parole o frasi pronunciate da altre persone Si osserva, come stadio normale, nello sviluppo del...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Amore Bordeline? (153355779047…

Lory, 52     Ho lasciato il mio compagno da un mese, la nostra relazione avrebbe compiuto due anni a breve. ...

Ragazzo fuori controllo (15335…

Giusy, 19     Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni e sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo di 22 anni. Nei primi due anni della nostra relaz...

Ritorno di ansia e attacchi di…

Misterok88, 30     Salve! Vi prego di aiutarmi. Ho un problema che pensavo di aver risolto ma da un po' di giorni a questa parte sono di nuovo da...

Area Professionale

Arredare lo studio di uno psic…

Arredare lo studio di uno psicologo è un impegno importante ai fini della futura professione. Una nuova ricerca, infatti, dimostra che le persone giudicano la q...

Il Test del villaggio e l’orga…

Il Test del Villaggio è uno strumento psicodiagnostico che può avere un’ampia rilevanza all’interno del setting clinico tra terapeuta e paziente approfondendone...

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Le parole della Psicologia

Il linguaggio

L’uomo comunica sia verbalmente che attraverso il non verbale. Il processo del linguaggio ha suscitato da sempre l’interesse degli studiosi essendo essa una car...

Catatonia

La prima descrizione della catatonia risale al 1874, quando lo psichiatra tedesco Karl Kahlbaum, nella sua monografia dal titolo Die Katatonie oder das Spannung...

Patografia

Ricostruzione delle patologie psichiche di personaggi celebri fondate sulle informazioni biografiche e sull’esame delle loro opere. La patografia è l' “autob...

News Letters

0
condivisioni