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Il ruolo dello stress paterno durante lo sviluppo infantile

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on . Postato in News di psicologia | Letto 1372 volte

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Lo stress paterno ha un effetto nocivo sullo sviluppo cognitivo e linguistico dei bambini

stress paterno.0Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Early Childhood Research Quarterly ha rivelato come la figura paterna giochi un ruolo importante per lo sviluppo del bambino, a partire dal linguaggio fino all’acquisizione di abilità cognitive e sociali.

Questa idea di ricerca è nata in quanto molto spesso vige lo stereotipo che i papà in realtà non hanno effetti diretti sui loro figli e che sono esclusivamente le mamme ad influenzare lo sviluppo di questi ultimi.

I ricercatori hanno pertanto utilizzato dei dati appartenenti a circa 730 famiglie che hanno partecipato ad un sondaggio dell’Early Head Start, studiando gli effetti dello stress genitoriale e i problemi di salute mentale come la depressione, sullo sviluppo dei figli.

Sia lo stress genitoriale che lo stato di salute mentale influenzano le modalità di interazione dei genitori con i loro figli e, successivamente, lo sviluppo infantile.

Lo studio ha riscontrato che lo stress paterno ha un effetto nocivo sullo sviluppo cognitivo e linguistico dei bambini con un’età di 2-3 anni, anche quando, in concomitanza, sono state indagate le conseguenze dello stress materno.

L’impatto dello stress paterno varia però in base al genere; si è infatti osservato che questo ha un effetto maggiore sullo sviluppo linguistico dei figli maschi rispetto alle femmine.

Lo stress paterno è altresì correlato a problemi di comportamento nei figli; questo ha un effetto a lungo termine, con conseguenti differenze nelle abilità sociali dei bambini, come la cooperazione e l’autocontrollo.

La depressione paterna, quando i bambini sono molto piccoli, esercita una maggiore influenza negativa sullo sviluppo di abilità sociali successive rispetto alla depressione materna.

I ricercatori sottolineano come sia strettamente necessario, in virtù di questi risultati che sono in linea con quelli riscontrati in altre ricerche, includere sia padri che madri nei programmi di genitorialità, così come nelle politiche di ricerca e nei programmi di intervento sulla famiglia.

È importante pensare a come lo stress o la depressione possa influenzare i bambini e, al fine di aiutarli nel loro sviluppo, questi devono possedere una visione completa di tutta la famiglia in cui siano presenti sia madre che padre.

 


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Tags: sviluppo linguistico cooperazione abilità sociali stress paterno sviluppo infantile problemi comportamentali auto-controllo politche di ricerca interventi sulla famiglia

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