Pubblicità

Il ruolo dello stress paterno durante lo sviluppo infantile

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 1428 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Lo stress paterno ha un effetto nocivo sullo sviluppo cognitivo e linguistico dei bambini

stress paterno.0Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Early Childhood Research Quarterly ha rivelato come la figura paterna giochi un ruolo importante per lo sviluppo del bambino, a partire dal linguaggio fino all’acquisizione di abilità cognitive e sociali.

Questa idea di ricerca è nata in quanto molto spesso vige lo stereotipo che i papà in realtà non hanno effetti diretti sui loro figli e che sono esclusivamente le mamme ad influenzare lo sviluppo di questi ultimi.

I ricercatori hanno pertanto utilizzato dei dati appartenenti a circa 730 famiglie che hanno partecipato ad un sondaggio dell’Early Head Start, studiando gli effetti dello stress genitoriale e i problemi di salute mentale come la depressione, sullo sviluppo dei figli.

Sia lo stress genitoriale che lo stato di salute mentale influenzano le modalità di interazione dei genitori con i loro figli e, successivamente, lo sviluppo infantile.

Lo studio ha riscontrato che lo stress paterno ha un effetto nocivo sullo sviluppo cognitivo e linguistico dei bambini con un’età di 2-3 anni, anche quando, in concomitanza, sono state indagate le conseguenze dello stress materno.

L’impatto dello stress paterno varia però in base al genere; si è infatti osservato che questo ha un effetto maggiore sullo sviluppo linguistico dei figli maschi rispetto alle femmine.

Lo stress paterno è altresì correlato a problemi di comportamento nei figli; questo ha un effetto a lungo termine, con conseguenti differenze nelle abilità sociali dei bambini, come la cooperazione e l’autocontrollo.

La depressione paterna, quando i bambini sono molto piccoli, esercita una maggiore influenza negativa sullo sviluppo di abilità sociali successive rispetto alla depressione materna.

I ricercatori sottolineano come sia strettamente necessario, in virtù di questi risultati che sono in linea con quelli riscontrati in altre ricerche, includere sia padri che madri nei programmi di genitorialità, così come nelle politiche di ricerca e nei programmi di intervento sulla famiglia.

È importante pensare a come lo stress o la depressione possa influenzare i bambini e, al fine di aiutarli nel loro sviluppo, questi devono possedere una visione completa di tutta la famiglia in cui siano presenti sia madre che padre.

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: sviluppo linguistico cooperazione abilità sociali stress paterno sviluppo infantile problemi comportamentali auto-controllo politche di ricerca interventi sulla famiglia

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Sensazione di essere preso in …

  Michele, 75 anni     Gent.mo Dott., sono un musicista (ed ex bancario). Da un po' di tempo mi reco presso un negozio saltuariamente do...

Richiesta di sessione di terap…

Daniele C., 24 anni     Ciao, sono un ragazzo di 24. Ho dei problemi a gestire rabbia e nervosismo e la cosa ha un effetto negativo su di me e ...

Area Professionale

Esame di Stato Psicologi 2021

In questo breve articolo ci soffermeremo sulla modalità di svolgimento dell'Esame di Stato (EDS) per la professione di Psicologo/a, ad un anno dall'esperienza p...

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Le parole della Psicologia

Io

"Nella sua veste di elemento di confine l'Io vorrebbe farsi mediatore fra il mondo e l'Es, rendendo l'Es docile nei confronti del mondo e facendo, con la propri...

Rêverie

“Rêverie sta a designare lo stato mentale aperto alla ricezione di tutti gli ‘oggetti’ provenienti dall’oggetto amato, quello stato cioè di recepire le identifi...

Catatonia

La prima descrizione della catatonia risale al 1874, quando lo psichiatra tedesco Karl Kahlbaum, nella sua monografia dal titolo Die Katatonie oder das Spannung...

News Letters

0
condivisioni