Pubblicità

Il sorriso di Monna Lisa era falso?

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 817 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

I ricercatori scoprono nella Monna Lisa un sorriso non genuino, a causa della sua asimmetria.


Monna lisa

Usando immagini speculari, i ricercatori hanno stabilito che metà del sorriso della Monna Lisa mostra due emozioni differenti: una metà mostra felicità mentre l'atra metà è neutra e riflette un'emozione non genuina.



Il famoso ritratto dipinto da Leonardo Da Vinci nel XVI secolo ha sempre incuriosito l'umanità, in particolare il suo misterioso sorriso. Un gruppo di ricerca guidati da un neurologo dell'University of Cincinnati (UC) sostiene ora che il suo sorriso non era genuino a causa della sua asimmetria.

"I nostri risultati indicano che la felicità viene espressa solo sul lato sinistro del sorriso, secondo alcune teorie della neuropsicologia delle emozioni. Abbiamo interpretato il sorriso asimmetrico della Monna Lisa come un sorriso non genuino" scrivono gli autori dello studio, pubblicato sulla rivista Cortex. Luca Marsili, professore di neurologia e medicina riabilitativa presso l'UC College of Medicine, è stato l'autore principale dello studio.

Pubblicità


Marsili e i suoi colleghi Lucia Ricciardi ricercatrice presso la St. George's University of London, e Matteo Bologna, ricercatore presso l'Università La Sapienza di Roma, hanno chiesto a 42 persone di giudicare quali delle sei emozioni fondamentali fossero espresse dalle due immagini speculari del lato sinistro e del lato destro della Gioconda.

Monna lisa speculareUn'immagine speculare è un immagine formata dai due lati sinistri o destri messi insieme a specchio, formando un volto perfettamente simmetrico.

 
Come illustrato nell'immagine di fianco:
  • a) La Gioconda di Leonardo da Vinci (Musee du Louvre, Parigi);
  • b) Il volto di Mona Lisa;
  • c) Immagine speculare del lato sinistro del sorriso della Gioconda;
  • d) Immagine speculare del lato destro del sorriso della Gioconda.

39 soggetti, o il 92% dei vautatori, indicavano che l'immagine speculare con le due metà sinistre mostrava felicità, mentre nessuno indicava che l'immagine con le due metà destre mostrava felicità. Nel valutare la parte destra del sorriso originale, 35 persone dissero che l'espressione era neutrale, 5 dissero che mostrava disgusto e solo 2 indicavano tristezza.

Gli autori sottolineano anche che non vi è alcuna attivazione dei muscoli facciali nel ritratto della Gioconda. Un sorriso genuino, ad esempio, attiva la contrazione dei muscoli attorno agli occhi, chiamato anche sorriso di Duchenne, grazie al neurologo francese del XIX secolo Guillaume Duchenne. Il sorriso asimmetrico, noto anche come "sorriso non Duchenne", "riflette un'emozione non genuina e si pensa che si verifichi quando il soggetto mente", notano gli autori.

"Considerando che è improbabile che una persona rimanga immobile per ore, durante un dipinto, e che sia in grado di sorridere costantemente con sincera felicità, la spiegazione più semplice è che il sorriso asimmetrico di Mona Lisa sia la manifestazione di un "godimento non sincero", nonostante tutti gli sforzi che i giullari di Leonardo erano soliti fare per mantenere allegri i suoi modelli", scrivono i ricercatori. "Un'altra intrigante possibilità alternativa è che Leonardo già conoscesse il vero significato del sorriso asimmetrico più di tre secoli prima delle relazioni di Duchenne, e volutamente ha illustrato un sorriso che esprimesse un'emozione "non sentita"."

Se Da Vinci fosse consapevole del significato di un sorriso asimmetrico, gli autori ipotizzano che il sorriso della Gioconda potrebbe nascondere messaggi criptici, per esempio, che il dipinto fosse un autoritratto o che il ritratto illustrasse un uomo o a una donna morta.

"Mentre il sorriso della Monna Lisa continua ad attirare l'attenzione dei suoi osservatori, il vero messaggio che trasmette rimane inafferrabile e molti misteri irrisolti rimangono da chiarire, forse attraverso la conoscenza della neuropsicologia delle emozioni", concludono i ricercatori.

 

Fonte

  • Luca Marsili, Lucia Ricciardi, Matteo Bologna. Unraveling the asymmetry of Mona Lisa smile. Cortex, 2019; DOI: 10.1016/j.cortex.2019.03.020

 

Articolo a cura del Dottor Andrea di Maio

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: news di psicologia Monna lisa

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Mio marito ha un disturbo? [16…

Francesca, 36 anni. Salve, ho un problema con mio marito. Lui ha 39 anni e siamo sposati da 12. Da 3 ha un'azienda tutta sua di idraulica, fa impianti, ec...

Vivo ogni giorno con sempre me…

  lola, 23 anni   Salve, sono una ragazza di 23 anni e soffro di molti dei settori sopra indicati..avrei davvero bisogno di sfogarmi con qualcun...

Come offrire aiuto ad una amic…

Soffice, 42 anni     Buongiorno, ho un’amica che soffre di dipendenza affettiva nei confronti del proprio compagno, da 20 anni. Abbiamo entra...

Area Professionale

Esame di Stato Psicologi 2021

In questo breve articolo ci soffermeremo sulla modalità di svolgimento dell'Esame di Stato (EDS) per la professione di Psicologo/a, ad un anno dall'esperienza p...

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Le parole della Psicologia

Belonefobia

La belonefobia è definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata degli aghi e gli spilli, conosciuta anche come aicmofobia o aichmofobia. ...

Complesso di Edipo

Il nome deriva dalla leggenda di Edipo, re di Tebe, che, inconsapevolmente, uccide il padre Laio e sposa la madre Giocasta. Nella teoria psicoanalitica, indica...

Il Cyber-Sex

La Cyber-Sex Addiction: pornografia, sesso in rete e dipendenza. Il termine Cyber-Sex, dall’inglese “sesso (Sex) cibernetico (Cybernetic), si riferisce all’att...

News Letters

0
condivisioni