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Immersed in violence: Study finds gaming in 3D leads to higher anger levels

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Playing violent video games in 3-D makes everything seem more real – and that may have troubling consequences for players, a new study reveals.
Researchers found that people who played violent video games in 3-D showed more evidence of anger afterward than did people who played using traditional 2-D systems — even those with large screens.
The higher anger in 3-D players was connected to the fact that, compared to 2-D players, they were more likely to feel they were “immersed in the game,” said Brad Bushman, co-author of the study and professor of communication and psychology at The Ohio State University.
“3-D gaming increases anger because the players felt more immersed in the violence when they played violent games,” said Bushman. “As the technology in video games improves, it has the ability to have stronger effects on players.”
Bushman conducted the study with lead author Robert Lull, a graduate student in communication at Ohio State. They announced their findings on Sunday (10/19) during the New Horizons in Science briefings at ScienceWriters2014, an annual conference hosted this year by Ohio State.

 

 

Tratto da psypost.org Prosegui nella lettura dell'articolo

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