Pubblicità

In aumento i disturbi mentali in Europa

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 522 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
I disturbi mentali in Europa colpiscono un cittadino su tre: e' il dato, preoccupante, che emerge dallo studio ESEMED (European Study of Epidemiology of Mental Disorders), presentato recentemente a Barcellona in occasione del 15esimo Congresso Europeo di Neuropsicofarmacologia. L'indagine, realizzata dall'organizzazione mondiale della Sanità e l' Unione Europea evidenzia che il 29% degli Europei soffre di disturbi mentali, il 14% di depressione e il 16% di ansia. Inoltre lo studio denuncia la carenza nelle diagnosi e nelle cure adeguate da parte degli organi competenti. Dal 1992 ad oggi in Italia, Spagna, Belgio Olanda, Germania e Francia, 14.078 persone sono state intervistate con un questionario che e' stato poi sottoposto ad una valutazione scientifica inattaccabile. Lo studio e' stato svolto perché ansia e depressione rappresentano la prima causa di disabilità nei paesi sviluppati.

Sono in costante aumento, ma non esistono analisi e dati certi sul numero delle persone colpite, sul corso delle terapie, sull'utilizzo dei servizi sul territorio.

Da qui l'esigenza di una ricerca i cui risultati hanno confermato purtroppo quanto ci si aspettava:questi disturbi sono diffusi, molte persone non si rivolgono ai centri e non utilizzano le terapie oggi a disposizione.

Sempre secondo questa ricerca, nel nostro paese si registra la percentuale più bassa, rispetto al resto d'Europa, dei malati curati con terapie appropriate. Non solo: ancora troppe persone vengono trattate in modo scorretto.

Il sondaggio europeo e' il punto di partenza per le autorità centrali e regionali, affinché queste creino gli strumenti per progettare interventi in grado di far fronte a queste patologie, ormai tanto diffuse da rappresentare una vera e propria emergenza sanitaria.

(Articolo interamente tratto dal sito:www.Libero.it – salute del 23.11.2002)

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Perdere le persone importanti …

  Crazy, 48 anni Buonasera, chiedo come si fa ad accettare prima la perdita di un marito e dopo poco quella di un fratello. {loadposition pub3} &n...

Ragazzo insicuro e con ansia d…

Annie, 27 anni       Buonasera! In psicologia, i cinque fattori che elencherò possono essere correlati l'uno all'altro oppure no?* Ansia d...

Situazione complessa [16102055…

  Nanna, 30 anni Ciao, ho cambiato città e lavoro per il mio compagno e ora siamo arrivati a un punto che in ogni discussione lui prende la valigia ...

Area Professionale

Protocollo CNOP-MIUR, Bandi e …

Brevi considerazioni sul Protocollo CNOP-MIUR per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche e sue implicazioni/intersezioni con il Codice Deontologi...

Il pensiero innovativo di Irvi…

Le opere di Irvin Yalom pongono una domanda di vasta portata: è ora che gli psicoanalisti e gli psicoterapeuti rivelino di più ai loro pazienti? E, oltre a sfid...

Psicoterapia: quali effetti su…

Uno studio pubblicato nella rivista “Psychotherapy Research” evidenzia che lavorare come psicoterapeuta e con la psicoterapia ha implicazioni complesse, sia pos...

Le parole della Psicologia

Autotopoagnosia

L'autotopoagnosia è un disturbo di rappresentazione corporea, clinicamente raro, in cui è presente l'incapacità di indicare le parti del corpo. Nella maggior p...

Percezione

Tradizionalmente, gli psicologi hanno distinto il modo nel quale noi riceviamo le informazioni dal mondo esterno in due fasi separate: Sensazione: riguarda i...

NPS (New Psychoactive Substanc…

Le nuove sostanze stupefacenti sono un fenomeno allarmante per la salute pubblica.  Il termine NPS, acronimo di “New Psychoactive Substances”, è stato pro...

News Letters

0
condivisioni