Pubblicità

In Italia 3 milioni di anziani depressi, ma potrebbero essere evitati

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 746 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Nella terza ed ultima giornata del XV Convegno Nazionale della Società Italiana di Neurogeriatria (SINeG), è stata affrontato il tema della depressione senile, un fenomeno che colpisce il 15 per cento del totale della popolazione anziana italiana. Pier Luigi Scapicchio, Presidente della Società Italiana di Psicogeriatria (AIP), ha fornito il quadro della situazione del difficile rapporto tra le persone anziane la scienza medica e le strutture sanitarie.

Il primo punto evidenziato è che è necessario correggere la definizione di anziano, che se fino ad oggi per generale consenso si riferiva agli ultra sessantacinquenni, attualmente deve essere spostata in avanti di circa 10 anni, fino alla soglia dei 75 anni. “Buona parte degli anziani che soffrono di depressione, danno segnali evidenti", afferma Scapicchio, che insegna anche Neuropsichiatria Geriatrica al Policlinico Gemelli di Roma, "immaginiamo una persona di età avanzata che si rechi in ambulatorio per un consulto su alcuni lievi fastidi fisici, il medico con tutta probabilità gli dirà, ma che vuole che sia, alla sua età è normale”.

Tratto da Yahoo! - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

informarsi sul web, quando si ha un problema psicologico

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

I ricordi flashbulb

Le flashbulb memories (FBM o ricordi flashbulb) sono state definite per la prima volta da Brown e Kulik nel 1977 come ricordi fotografici vividi, dettagliati e ...

Egocentrismo

L’egocentrismo è l'atteggiamento e comportamento del soggetto che pone se stesso e la propria problematica al centro di ogni esperienza, trascurando la presenza...

Nevrastenia

Termine introdotto dal medico statunitense Beard, nel 1884, per designare un quadro clinico, caratterizzato da stanchezza fisica e mentale, irritabilità, insonn...

News Letters

0
condivisioni