Pubblicità

"In queste cellule ho visto l'Io"

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 291 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Nell’oceano dei neuroni sono speciali: ci spingono a entrare in sintonia con i nostri simili e a imitarli. Forse ci rendono perfino un po’ più buoni. E’ per questo che sono stati chiamati neuroni specchio.Professor Marco Iacoboni, con Giacomo Rizzolatti lei è uno dei protagonisti mondiali delle ricerche su queste cellule tanto intriganti. Le studia da un decennio alla UCLA, la University of California at Los Angeles: adesso sostiene che sono legate perfino al senso morale. Sta esagerando?
«Può sembrare un’affermazione esagerata. In realtà ha senso, perché la prima funzione dei neuroni specchio è capire le azioni degli altri».

Leggiamo nelle menti?
«Quando interagiamo con gli altri, le azioni di chi ci sta di fronte hanno un’importanza fondamentale, dal viso alla voce. Sono segnali che trasmettono le intenzioni mentali, come voler bere un bicchiere d’acqua o esprimere tristezza. Ecco perché le azioni sono così importanti per l’empatia e il senso morale. Se il processo evolutivo ha creato queste cellule, che simulano i comportamenti di chi ci circonda e percepiscono i processi mentali ed emozionali, siamo dinnanzi a un processo biologico fondamentale: solo connettendoci con gli altri possiamo comportarci in modo morale».

A che cosa puntano i suoi nuovi esperimenti?
«A mappare la traiettoria evolutiva dei neuroni specchio nei bambini. Ci basiamo sulla risonanza magnetica funzionale e sulla stimolazione magnetica transcranica: con la prima osserviamo le reazioni del cervello durante una serie di “tasks” - di compiti - mentre con la seconda interferiamo nell’attività cerebrale, riducendo la funzionalità di specifiche aree e ottenendo informazioni dirette, di tipo causale».

Tratto da "lastampa.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Adolescente invisibile (154452…

Luisa, 50     Sono madre di un ragazzo di quasi diciassette anni, situazione familiare conflittuale con un padre/bambino, geloso dell'amore di un...

Fuori da ogni gioco (154369450…

Elgiro, 59     Altro. Non saprei in che altra categoria infilarmi. Alla mia età, dopo aver provato e riprovato, ci si sente stanchi, rabbiosi e o...

Non so piu' che fare (15433284…

Gigia 2019, 32     Buongiorno, io ho bisogno di aiuto . Voglio farla finita perche' non riesco piu' a reggere le mie giornate da incubo con un uo...

Area Professionale

Distinguere tra disturbo evolu…

È difficile distinguere tra disturbo evolutivo e difficoltà di lettura? Significatività clinica di un Trattamento di Difficoltà di Lettura in soggetto di quarta...

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Le parole della Psicologia

Il pregiudizio

Similare alla connotazione più negativa di uno stereotipo, in psicologia un pregiudizio (dal latino prae, "prima" e iudicium, "giudizio") è un'opinione preconce...

Imprinting

L'imprinting è una forma di apprendimento precoce secondo la quale i neonati, nel periodo immediatamente successivo alla nascita, vengono condizionati dal primo...

Ailurofobia

La ailurofobia o elurofobia comp. di ailuro-, dal gr. áilouros ‘gatto’, e -fobia. è la paura irrazionale e persistente dei gatti. La persona che manifesta ques...

News Letters

0
condivisioni