Pubblicità

Cambiamenti cerebrali nella depressione

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 602 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

In una  nuova ricerca, gli studiosi dell' University of Maryland School of Medicine (UMSOM), guidati da Scott Thompson, PhD, hanno identificato cambiamenti nell' attività cerebrale legata al sistema del piacere e della ricompensa.

cervello depressione

La ricerca pubblicata nella rivista, Nature, fornisce nuovi spunti su come il cervello elabora le ricompense ed accresce le nostre conoscenze sulle dipendenze e depressione. La ricerca, che è stata condotta da Tara LeGates, Ph.D., una ricercatrice associata del Dipartimento di Psicologia, ha rivelato che l'intensità del segnale tra due regioni cerebrali, l'Ippocampo e il Nucleo Accumbens, potrebbe essere cruciale per elaborare l'informazione correlata a uno stimolo ricompensatorio, così come la sua posizione.

"Queste due parti del cervello sono ritenute essere importanti nell'elaborazione dell'esperienza ricompensatoria" ha spiegato la Dr.ssa Dr. Thompson.

"La comunicazione tra queste regioni è più forte nella dipendenza, tuttavia i meccanismi sottostanti sono sconosciuti. Abbiamo inoltre sospettato che opposti cambiamenti nell'intensità di questa comunicazione si verificherebbero nella depressione. Un'indebolimento di questa connessione potrebbe spiegare il disturbo nell'elaborazione della ricompensa che causerebbe sintomi, quali l'anedonia nei pazienti depressi".

L'anedonia è l'inibizione della gioia normalmente derivata dalle esperienze piacevoli, come per esempio mangiare il nostro piatto preferito, stare con gli amici o con la famiglia, il sesso ecc...

Questa ricerca ha scoperto un circuito chiave nel cervello del topo, che è importante per i comportamenti diretti ad uno scopo ed ha dimostrato che la forza del segnale in questo circuito è variabile, un processo conosciuto come plasticità. I circuiti della ricompensa e le componenti molecolari che stanno alla base della plasticità, rappresentano nuovi bersagli per lo sviluppo di trattamenti per disturbi come le dipendenze e la depressione.

Pubblicità

Per attivare o inibire questa connessione, i ricercatori hanno utlizzato speciali proteine fotosensibili introdotte in specifici neuroni nel cervello del topo. Nel ratto, attraverso le proteine fotosensibili che hanno stimolato i neuroni, con solo appena quattro secondi di esposizione alla luce, non si è attivato il tragitto Ippocampo - Nucleo Accumbens, mentre quando la luce non era persistente si è rinforzata l'intensità del segnale tra questa via, creando così una memoria artificiale delle ricompensa.

Il giorno dopo, il topo è ritornato nel posto dove era stata creata la memoria artificiale di ricompensa, anche se non ha mai sperimentato una ricompensa reale. I ricercatori hanno poi usato la luce per silenziare la stessa via nel topo con proteine fotosensibili, hanno inibito i neuroni e hanno scoperto che questo percorso è stato necessario per l'associazione di un premio al suo luogo. Il topo non ha dimostrato a lungo una preferenza per il posto dove aveva interagito con altri topi.

Hanno inoltre esaminato questo circuito nei topi depressi. In seguito all'assunzione di farmaci antidepressivi, i ricercatori possono migliorare questo circuito utilizzando proteine fotosensibili e creando nel topo, memorie artificiali della ricompensa. "Questi risultati ci conducono più vicino alla comprensione su cosa non vada per il verso giusto nel cervello di pazienti clinicamente depressi" ha affermato UMSOM Dean E. Albert Reece, MD, PhD, MBA, che è inoltre l'attuale vice presidente del Medical Affairs, University of Maryland.

 

 

Tratto da Science Daily

 

 

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Giulia Inglese)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: depressione connessioni cerebrali neuroni news di psicologia circuiti di ricompensa cambiamenti cerebrali circuiti

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Gerontofilia

Con il termine  gerontofilia (dal greco geron  anziano e philia cioè amore affinità) si indica una perversione sessuale caratterizzata da un'esclusiva attrazione sessuale patologica e specifica verso...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ansia e inadeguatezza (1570737…

Limmy6, 21 Sono una studentessa universitaria e da quando ho iniziato non ho avuto mai problemi a parlare con gli altri e a fare nuove amicizie. Conosco e ...

Indecisione e paura di essere …

Dusy, 31 Purtroppo penso che la mia storia sia arrivata al termine. sono 10 anni che sono fidanzata di cui 4 di convivenza e prima di questa una storia, di...

Non so più cosa voglio (156899…

Giusy, 33 Buongiorno, scrivo perchè negli ultimi mesi ci sono stati degli accadimenti che hanno stravolto un pò la mia vita. ...

Area Professionale

Articolo 38 - il Codice Deonto…

Con il commento all'art.38 (decoro e dignità professionale) prosegue, su Psiconline.it, il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana...

Articolo 37 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.37 (competenze e limiti), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo setti...

Attivo il Forum sul Test I.Co…

Attivato sul Forum di Psiconline uno spazio, esclusivamente riservato ai professionisti, dedicato alla conoscenza e al confronto sul Test del Confine del Sè (I...

Le parole della Psicologia

Psicosomatica

La psicosomatica è una branca della psicologia che ha  lo scopo di identificare  la connessione tra un disturbo somatico e la sua natura psicologica. ...

Negazione

La negazione è un meccanismo di difesa. Fu descritto per la prima volta nel 1895 da Sigmund Freud nei suoi Studi sull’isteria. ...

Inconscio

Nella sua accezione generica, indica tutte quelle attività della mente inaccessibili alla soglia della consapevolezza Il termine inconscio (dal latino in- cons...

News Letters

0
condivisioni