Pubblicità

Insomnia may precede and prolong major depression

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 317 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
Two new studies show that insomnia, far from being a symptom or side effect of depression, may instead precede it, making some patients more likely to become and remain mentally ill. One paper was presented today at the 19th Annual Meeting of the Associated Professional Sleep Societies (APSS) in Denver, and the other will be published shortly in the Journal of Behavioral Sleep Medicine. In recent years, researchers established that insomnia and depression are linked, but struggled to determine which came first. Many experts believed that depression caused insomnia until new drugs arrived that improved depression, but not insomnia. The idea that insomnia could be a contributor to, or predictor of, depression gained credence.

The study presented today at APSS is the first to establish that insomnia prolongs bouts of sadness, hopelessness and loss of interest in life activities that characterize major depression, making patients less likely to recover. Specifically, the study found that depressed patients with insomnia were nearly 11 times more likely to still be depressed at six months than those sleeping well, and 17 times more likely to remain ill after a year. Data were drawn from Project IMPACT, a study in late-life depression that enrolled 1,801 men and women aged 65 years or older.

"The new findings are especially significant because they suggest that targeted treatment for insomnia will increase the likelihood and speed of recovery from depression," said Michael Perlis, Ph.D., director of the University of Rochester Sleep and Neurophysiology Research Laboratory (URSNRL), and an author the studies presented at APSS and published in the journal. Wilfred Pigeon, Ph.D., asst. director of the sleep lab, was lead author of the study presented today.

tratto da EurekAlert - prosegui nella lettura dell'articolo

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Madre (1540532640215)

Giusi, 60     Non riusciamo a relazionarci con nostro figlio di 31 anni. ...

Senso di colpa di per aver det…

Delia, 36     Mio figlio di tre anni e mezzo, sta avendo difficoltà ad ambientarsi alla scuola materna. ...

Come non riesco a vivere (1541…

Giulietta, 21     Salve.. Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e penso di avere dei seri problemi con l'ansia e le relazioni. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Misofonia

La misofonia, che letteralmente significa “odio per i suoni”,  è una forma di ridotta tolleranza al suono. Si ritiene possa essere un disturbo neurologico...

Narcoanalisi (o narcoterapia)

Detta anche narcoterapia, è una tecnica diagnostica e terapeutica, utilizzata in psichiatria, che consiste nella somministrazione lenta e continua, per via endo...

Spasmi affettivi

Gli spasmi affettivi sono manifestazioni caratterizzate dalla perdita temporanea di respiro conseguente ad una situazione di disagio o di rabbia del bambino. Q...

News Letters

0
condivisioni