Pubblicità

INTERNET, PORNOGRAFIA E DIPENDENZA

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 495 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

L’Erotismo e la Pornografia, da sempre fortemente relati al contesto socio-culturale di riferimento, hanno promosso un’evoluzione dei costumi sessuali, rilevando possibili aspetti propositivi di tipo educativo, ma anche molti elementi negativi utili al rinforzo dei tabù sessuali tipici della società di riferimento.
Con l’avvento di internet, la condivisione costante ed esponenziale delle immagini pornografiche in rete ha rinforzato in alcune persone una possibile forma di “dipendenza”, che, inevitabilmente, può condurre le stesse ad espressioni di disagio e distorsione del dato di realtà psicocorporeo, relazionale e sessuale.

Come descritto da Quattrini & Spaccarotella (2010), ogni secondo vengono spesi nel mondo enormi quantitativi di denaro in pornografia, una stima americana supera di gran lunga i $ 3000,00. In America il giro d'affari dell'industria del porno ogni anno è di circa 97 miliardi di dollari, con circa 5 milioni di siti dedicati alla pornografia. Il 90% del mercato mondiale riguarda quattro paesi in particolare: Cina, Corea del Sud, Giappone e Stati Uniti. In cima alla classifica dei massimi produttori di video a luci rosse ci sono appunto gli USA ove viene realizzato un film pornografico ogni 39 minuti.
Se solo si prova a rivolgere l'attenzione al contenitore Internet è possibile rilevare al primo posto la parola sex con 75.608.612 di clic. A questo proposito, “Sex.com” è stato il dominio più costoso di tutti i tempi: nel 2006 è stato acquistato per circa 14 miliardi di dollari. Per quando riguarda il panorama italiano invece, una ricerca Eurispes (2004) afferma che gli italiani che usufruiscono del porno sono 9 milioni, con un giro di affari di 993 milioni di euro, destinato a salire negli anni a venire.

Tratto da: "benessere.com" - Prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Difficoltà nello studio per un…

Annesin, 75 Gentili Signori,ho bisogno di un consiglio, perché vorrei dare una mano a una persona a me cara per un problema piccolo, ma che la inquieta per g...

Depressione (1557401609185)

Victoria, 22 Mi sveglio già stanca, da troppo tempo ormai, quasi da sempre. Mio padre è tornato a casa ieri sera, ha iniziato a sistemare la spesa in cucina ...

Ipocondria (1556980274713)

 Kiki, 30 Salve,Avrei bisogno di un consulto riguardo una persona a me molto vicina e molto cara, la quale soffre di ipocondria. Fortunatamente non ha...

Area Professionale

Articolo 17 - il Codice Deonto…

Anche questa settimana proseguiamo su Psiconline.it, con l'art.17 (segreto professionale e tutela della Privacy), il lavoro di analisi e commento, a cura d...

Articolo 16 - il Codice Deonto…

Su Psiconline.it proseguiamo, con il commento all'art.16 (comunicazioni scientifiche e anonimato), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini ch...

Articolo 15 - il Codice Deonto…

proseguiamo su Psiconline.it, con il commento all'art.15 (Collaborazioni con altri professionisti), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini c...

Le parole della Psicologia

Eisoptrofobia

L'eisoptrofobia o spettrofobia (da non confondere con la paura degli spettri, phasmofobia) è la paura persistente, irrazionale e ingiustificata degli specchi, o...

Psicosi

Il termine Psicosi è stato introdotto nel 1845 da von Feuchtersleben con il significato di "malattia mentale o follia". Esso è un disturbo psichiatrico e descr...

Voyeurismo

Il Voyeurismo (dal francese  voyeur che indica chi guarda, “guardone”)  è un disordine della preferenza sessuale. I voyeur sono quasi sempre uomini c...

News Letters

0
condivisioni