Pubblicità

Interventi sulla famiglia per il disturbo bipolare

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 349 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Precedenti ricerche sul disturbo bipolare, più noto con il nome di disturbo maniaco-depressivo, hanno mostrato l’importanza dei fattori famigliari e psicosociali nel determinare eventuali ricadute e successivi ricoveri in strutture specializzate per i soggetti che soffrono di questa patologia psichica.

E’ stato infatti ribadito da più parti come l’intervento psicoterapeutico dell’intero nucleo famigliare del paziente con disturbo bipolare possa influire positivamente sulla gestione della sintomatologia ed apportare elementi di sostegno che favoriscono il raggiungimento di una maggiore stabilità degli aspetti psicologici più vulnerabili.

Il dr. M.Reinares ed alcuni suoi colleghi dell’Università di Barcellona hanno analizzato recentemente i dati esistenti nella letteratura scientifica riguardante questo specifico disturbo ed in particolare quella relativa agli interventi sulla famiglia di tali pazienti. Da queste rilevazioni si evidenzia come la terapia famigliare costituisca un valido aiuto, oltre al trattamento specificatamente farmacologico, per le persone che soffrono di disturbo bipolare in quanto contribuisce a migliorare anche il livello comunicativo e di scambio emotivo reciproco all’interno del nucleo famigliare e nel contesto sociale allargato.

Altri recenti studi sull’argomento condotto dalla Scuola di Medicina dell'Università di Washington hanno altresì rilevato come venga frequentemente sottostimata la presenza di disturbi di tipo bipolare nei bambini ed adolescenti a causa della non adeguata informazione nell'ambiente medico circa la sua diffusione tra queste fasce di età. L’intervento sulle famiglie diviene quindi ancora più importante in questo caso, dove è il bambino o l’adolescente ad essere direttamente colpito dal disturbo e necessita maggiormente dell’appoggio famigliare.

Le forme maniaco-depressive infantili ed adolescenziali sono molto simili a quelle di cui soffrono gli adulti, soprattutto nelle forme gravi. Anche i bambini che presentano questa condizione mostrano così spesso un comportamento impulsivo con scarso adattamento, associato ad ipertrofia dell'io ed idee di grandiosità, alternato a periodi di vissuti depressivi più o meno intensi, così come avviene per le forme adulte.."Ma mentre in questi ultimi gli episodi maniacali o depressivi lasciano il posto a periodi di relativa remissione dei comportamenti disturbati" - dice la dr.ssa Barbara Geller, della Medicine School dell’Università di Washington - ".. nei bambini questi sono più continui e producono un quadro generale più uniforme".

Tratto da: “Family Intervention in Bipolar Disorder” - Health Media Ltd – Mar.2002

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Madre (1540532640215)

Giusi, 60     Non riusciamo a relazionarci con nostro figlio di 31 anni. ...

Senso di colpa di per aver det…

Delia, 36     Mio figlio di tre anni e mezzo, sta avendo difficoltà ad ambientarsi alla scuola materna. ...

Come non riesco a vivere (1541…

Giulietta, 21     Salve.. Mi chiamo Giulia, ho 21 anni e penso di avere dei seri problemi con l'ansia e le relazioni. ...

Area Professionale

La legge 4/2013 ha davvero nor…

Molto si è parlato a riguardo della legge 4/2013 che cerca di dare un inquadramento legislativo alle professioni non organizzate in ordini e collegi. Con que...

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Le parole della Psicologia

Masochismo

Deviazione sessuale di meta che spinge l'individuo a cercare l'eccitazione e il piacere solo attraverso la violenza fisica o morale che gli viene inflitta. Spes...

Sindrome di Wanderlust

È l’impulso irrefrenabile di viaggiare, esplorare e scoprire posti nuovi per ampliare i propri orizzonti Le persone che hanno una voglia perenne di partire, ch...

Coulrofobia

Il nome è difficile, quasi impossibile da pronunciare: coulrofobia. Deriva dal greco e fa riferimento alla paura per coloro che camminano su trampoli. Giocolier...

News Letters

0
condivisioni