Pubblicità

Intimità, ritualità e gioco: fare delle feste un'occasione

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 583 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
Le giovani coppie scelgono il tempo libero, come se avessero bisogno di scappare dalle relazioni allargate per rubare il tempo della sessualità: il gusto di un incontro veloce, un pomeriggio a fare l’amore, fare tardi la sera ripristinando vecchie regole. Possiamo sperare che le feste siano utili alle coppie per compiere questa ricerca, per ristabilire anche una intimità fisica. Come ogni anno le feste portano quel sentimento misto di attesa e di paura, la voglia di dare un senso ad un periodo di giorni liberi, vivendoli come una opportunità, di tornare in una dimensione infantile di gioia e di gioco. Per il loro lato oscuro le feste possono portare nostalgia o depressione o spingere a scappare via.

Ma le feste sono una risorsa su cui costruire una dimensione di aumento delle possibilità. A volte è necessario fare un piano, avere l’idea che stiamo disponendo di una forte opportunità, approfittare di questa banca del tempo e provare a riempire le ore di tante esperienze diverse dalla quotidianità. L’obbligo dei giorni normali, che lascia così poco spazio alla pigrizia e alla creatività, può essere trasformato. E’ importante mantenere dei riti, avere il senso della continuità anche se dobbiamo verificare le perdite affettive che abbiamo subito. Le feste scandiscono una naturale rottura del ritmo ed è questo che unito al sacro, al lusso, all’amicizia, alla buona tavola, ai colori, alle luci, ai doni, altera la quiete, crea qualcosa di sovrabbondante che ha lo scopo di far pensare che la vita si inventa le regole per attuare continuità e cambiamento.

I riti e la condivisone affettiva con altri, rappresentano il pregio del Natale ed anche salutare il vecchio e il nuovo anno, ipotizzare il futuro e avere una idea di cosa potrà contenere, è un impegno delle feste. Dovremmo scegliere di essere come un tuffatore che rompe la superficie dell’acqua: le feste servono per rompere la superficie, per incresparla, per far accadere qualcosa. Possiamo scegliere a quale età psicologica dovremmo collegarsi per vivere le sensazioni e i desideri dei bambini e degli adolescenti. Come bambini saremo abbagliati dai doni e dai viaggi, come adolescenti faremo l’amore o avremo la speranza di farlo, come adulti impareremo l’arte dell’assaporare, gustare, rendere operativi i nostri propositi.

Articolo interamente tratto da: "La Repubblica- Salute" del 19.12.2002

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Sensazione di essere preso in …

  Michele, 75 anni     Gent.mo Dott., sono un musicista (ed ex bancario). Da un po' di tempo mi reco presso un negozio saltuariamente do...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Odio

Sentimento antitetico all'amore, caratterizzato dal desiderio durevole di danneggiare o distruggere uno specifico oggetto che può essere anche il proprio Sé o l...

Rêverie

“Rêverie sta a designare lo stato mentale aperto alla ricezione di tutti gli ‘oggetti’ provenienti dall’oggetto amato, quello stato cioè di recepire le identifi...

Cinofobia

Il cane è da sempre l’animale più amato dagli esseri umani, ormai è proverbiale la definizione “migliore amico dell’uomo” e in effetti la storia conferma questa...

News Letters

0
condivisioni