Pubblicità

Isteria: Freud aveva ragione

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 414 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

L'attivazione di aree encefaliche preposte alle emozioni giustifica i sintomi fisici «inspiegabili» di chi soffre della patologia. Ora la chiamano «disturbo da conversione» perchè chi ne soffre «converte» un disagio psichico, spesso inconscio, in un sintomo fisico. Ma questa patologia è più nota col nome di «isteria» e Sigmund Freud l'aveva già ben compresa circa un secolo fa. A dar ragione alla visione del medico viennese dopo tanto tempo è uno studio pubblicato dalla prestigiosa rivista scientifica Neurology, condotto da riceratori dell'università di Toronto.

I medici canadesi hanno sottoposto a risonanza magnetica funzionale (un esame che permette di vedere quali aree cerebrali si attivano in determinate condizioni) tre donne che avevano avuto diagnosi di disturbo da conversione. Tutte avevano problemi di perdita di sensibilità a un arto senza che fosse stato possibile trovare una causa .

Tratto da "Corriere della Sera.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Rottura di un rapporto (156631…

  Vu Thi Bich Diep, 28 Buongiorno,Io e il mio ragazzo non ci parliamo da due settimane. I motivi sono che lui si sente troppo stressato per colpa del...

Mi sento fuori dal mondo (1565…

  carol, 28 Sono una neo mamma di 28 anni, brasiliana, vivo in italia da quando ne ho 10.Il mio disagio purtroppo mi segue da quando sono piccola. Al...

Marito assente (156491757332)

  sossie, 50 Sono sposata da 25 anni ed ho due splendidi ragazzi di 15 e 11 anni. 10 anni fa dopo la nascita del secondo figlio mio marito di anni 50...

Area Professionale

Scrivere un articolo per farsi…

Prosegue la nostra guida su come scrivere un testo per il web. Nell'articolo precedente ci siamo preoccupati di progettare il testo in modo che fosse in grado d...

Articolo 30 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.30 (compenso professionale), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo se...

Articolo 29 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.29 (uso presidi), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settimana spi...

Le parole della Psicologia

Cinofobia

Il cane è da sempre l’animale più amato dagli esseri umani, ormai è proverbiale la definizione “migliore amico dell’uomo” e in effetti la storia conferma questa...

Aerofobia

Con il termine aerofobia (o aviofobia) viene definita la paura di volare in aereo per via di uno stato d'ansia a livelli significativi. ...

Belonefobia

La belonefobia è definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata degli aghi e gli spilli, conosciuta anche come aicmofobia o aichmofobia. ...

News Letters

0
condivisioni