Pubblicità

L’attività dell’amigdala come predittore di DPTS

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 3057 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

I risultati di un nuovo studio hanno mostrato come le tecniche di neuroimaging delle funzioni emotive del cervello possano contribuire a predire se una persona svilupperà un Disturbo Post Traumatico da Stress in seguito ad un trauma acuto.

dpts

La ricerca, effettuata presso l’Emory University in Georgia in associazione con l’Harvard Medical School e il McLean Hospital in Massachusett, ha dimostrato la presenza di una relazione tra l’attività di due regioni cerebrali chiave, coinvolte nella regolazione emotiva, l’Amigdala e la Corteccia Cingolata Anteriore (ACC) in seguito a un trauma e i sintomi di Disturbo Post Traumatico Da Stress (DPTS), emersi entro un anno dall’evento.

Questo studio introduce un nuovo potenziale biomarker per il DPTS, evidenziando un nuovo ruolo per le tecniche di neuroimaging nella ricerca sul DPTS” ha spiegato il Dottor John Krystal, redattore della rivista Biological Psychiatry. Infatti, l’identificazione di un biomarker per il DPTS potrebbe avere delle importanti implicazioni nella prevenzione e nel trattamento precoce dei sintomi di tale disturbo.

Inoltre, la Dottoressa Jennifer Stevens dell’Università di Emory ha affermato: “La ricerca di questi marcatori biologici che indicano uno scarso recupero è molto importante, poiché ci permetterà di individuare i soggetti più a rischio in seguito ad un trauma e di intervenire precocemente prima dell’insorgenza di disturbi, quali il DPTS e la depressione

Nello studio, Stevens e colleghi hanno utilizzato immagini della risonanza magnetica funzionale per misurare l'attività cerebrale di 31 persone circa un mese dopo un evento traumatico. Non sono stati trattati traumi da guerra e sono stati presi in considerazione eventi traumatici quali incidenti automobilistici o violenze sessuali.

Pubblicità

Durante l’osservazione da parte dei partecipanti di immagini di volti spaventati (indice di pericolo), i ricercatori hanno esaminato il modo in cui l’attività neurale ha reagito a livello dell’Amigdala e dell’ACC, una regione cerebrale che regola il funzionamento dell’amigdala, ed anche il cambiamento nel tempo di tale attività in seguito all’osservazione ripetuta di questi volti. I sintomi auto - riferiti di DPTS sono stati valutati 1, 3, 6 e 12 mesi dopo il trauma.

I soggetti con una più intensa risposta dell’amigdala ai volti spaventati hanno riferito anche sintomi precoci più gravi e hanno mostrato una più alta probabilità di mantenere i sintomi del DPTS nel corso dell’anno successivo.

Inoltre, nello studio è emerso come in coloro i quali era stata registrata una marcata riduzione dell’attività dell’ACC ventrale con la ripetuta visione di tali immagini, definito “adattamento”, hanno dimostrato una scarsa traiettoria di recupero.

Questi risultati hanno permesso di dimostrare come un’elevata reattività dell’amigdala e l’adattamento dell’ACC ventrale in seguito ad una minaccia possano predire l’emergere di sintomi del DPTS dopo un evento traumatico. Pertanto, potrebbe essere utile sviluppare trattamenti in grado di ridurre la reattività dell’amigdala, ad esempio attuando interventi psicoterapeutici o trattamenti farmacologici subito dopo un trauma.

 

Tratto da: sciencedaily

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Rubina Auricchio)

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: Disturbo Post Traumatico da Stress news di psicologia

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Area Professionale

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Considerazioni teoriche sulla …

In letteratura sono presenti diverse teorie sulle cause sottostanti l'abuso e la violenza domestica. Queste includono teorie psicologiche che considerano i trat...

La relazione gene-ambiente nel…

Fra gli scienziati è in corso un importante dibattito sui nuovi modelli che esaminano il ruolo combinato dei geni e dell'ambiente nell'evoluzione della schizofr...

Le parole della Psicologia

Disturbo Istrionico di Persona…

Disturbo di personalità caratterizzato da intensa emotività e costanti tentativi di ottenere attenzione, approvazione e sostegno altrui, attraverso comportament...

Ipercinesia

Nel disturbo ipercinetico si ha la contemporanea presenza di sintomi quali: la breve durata dell’attenzione, distrazione, iperattività e almeno un sintomo di im...

Podofobia

Una tra le paure meno conosciute sembra essere la podofobia ovvero la paura dei piedi. Il termine fobia (che in greco significa “paura” e “panico”)&n...

News Letters

0
condivisioni