Pubblicità

L'autismo si nasconde in una piega del cervello?

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 2109 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

un Marcatore cerebrale precoce dell'autismo: il "sulcal pit"

sulcal pitGli scienziati hanno identificato un marcatore cerebrale specifico per l'autismo, rilevabile attraverso la Risonanza Magnetica (MRI), che può essere presente a partire dai due anni di età.

L'anomalia così rilevata consiste in una piega meno profonda dell'area di Broca, una regione del cervello specializzata nel linguaggio e nella comunicazione, funzioni alterate nei pazienti autistici. Questa scoperta potrebbe aiutare nella diagnosi precoce e nella gestione dell'autismo.

Lo spettro autistico copre una gamma di disturbi dello sviluppo neurologico (autismo tipico, sindrome o disturbi pervasivi dello sviluppo di Asperger) che colpiscono principalmente le relazioni sociali e la comunicazione. Questi disturbi sono associati con uno sviluppo anomalo del cervello.

Le tecniche di misurazione neuro-anatomica standard non erano riuscite fino ad ora a dimostrare l'esistenza di eventuali marcatori specifici per ciascuno di questi disturbi. Recenti scoperte di neuroimaging, invece, hanno suggerito l'esistenza di un'anormale piega del cervello nei bambini autistici.

I neuroscienziati si sono concentrati su un nuovo marcatore ("sulcal pit") corrispondente al punto più profondo di ogni solco della corteccia cerebrale, da cui si formano tutte le pieghe della superficie cerebrale. Queste si sviluppano molto precoce, probabilmente sotto influenze genetiche; pertanto sono adeguati indicatori adeguati per la differenziazione interindividuale.

Gli scienziati hanno osservato, tramite MRI, i "sulcal pit" di 102 bambini dai 2 ai 10 anni, suddividendoli in tre gruppi: quelli con disturbo autistico, quelli con disturbo pervasivo dello sviluppo non altrimenti specificato e bambini con sviluppo tipico.

Confrontando questi tre gruppi, hanno scoperto che nell'area di Broca la profondità massima del "sulcal pit" era inferiore nei bambini autistici rispetto agli altri due gruppi. È interessante notare che questa atrofia specifica è stata correlata con le scarse abilità di comunicazione sociale nei bambini autistici.

Questa anomalia cerebrale tipica dei bambini autistici può quindi costituire un biomarcatore per la malattia, consentendo una sua diagnosi precoce e migliore gestione. Questa è una novità se si pensa che, allo stato attuale, l'autismo può essere diagnosticato solo sulla base di segni clinici, attraverso l'osservazione dei bambini e le interviste ai loro genitori.

Questo studio ha anche consentito una scoperta riguardante lo sviluppo del cervello. Mentre precedentemente si pensava che le pieghe corticali si sviluppassero completamente sin dalla nascita, ora gli scienziati hanno dimostrato che alcune pieghe (le più superficiali) possano diventare più profonde con l'avanzare dell'età.
La ricerca biomedica può quindi contribuire a migliorare la nostra comprensione dei meccanismi della vita.

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: autismo cervello marcatore cerebrale risonanza magnetica sulcal pit area di Broca diagnosi precoce differenziazione interindividuale disturbo pervasivo dello sviluppo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Ansia che causa senso di vomi…

1234, 20 anni Salve, è da qualche mese che certe situazioni come esami orali, uscite con ragazze e in alcuni casi feste/discoteche mi causano, prima di in...

Area Professionale

La relazione gene-ambiente nel…

Fra gli scienziati è in corso un importante dibattito sui nuovi modelli che esaminano il ruolo combinato dei geni e dell'ambiente nell'evoluzione della schizofr...

Marketing e comunicazione nel …

I social media ed internet hanno modificato il modo di comunicare di milioni di persone. Di conseguenza è cambiato anche il modo di fare marketing ed è import...

Come lavorare con chi ha avuto…

Capita a psicologi e psicoterapeuti di lavorare con clienti che provengono da precedenti relazioni terapeutiche e in questo breve articolo cerchiamo di foc...

Le parole della Psicologia

Agnosia

L'agnosia (dal greco a-gnosis, "non conoscere") è un disturbo della percezione caratterizzato dal mancato riconoscimento di oggetti, persone, suoni, forme, odor...

Podofobia

Una tra le paure meno conosciute sembra essere la podofobia ovvero la paura dei piedi. Il termine fobia (che in greco significa “paura” e “panico”)&n...

Agorafobia

Il termine agorafobia viene dal greco e letteralmente significa: "paura degli spazi aperti”. Le persone che ne soffrono temono perciò lo spazio esterno, vissuto...

News Letters

0
condivisioni