Pubblicità

L'esercizio ha effetti benefici nel cervello degli anziani

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 178 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

L' allenamento fisico modifica il flusso sanguigno e migliora la performance cognitiva negli anziani.

anziani

Un nuovo studio pubblicato dai ricercatori dell' University of Maryland School of Public Health nel Journal of Alzheimer's Disease ha dimostrato che l'esercizio è stato associato con un miglioramento delle funzioni cognitive in un gruppo di individui diagnosticati con un lieve deterioramento cognitivo (MCI) e un decremento della pressione sanguigna in regioni chiave del cervello.

" Una riduzione della pressione arteriosa potrebbe sembrare un po' contraria a ciò che si suppone accada dopo aver svolto un programma di esercizi", ha spiegato il Dottor J. Carson Smith, professore persso il Department of Kinesiology. "Ma in seguito a 12 settimane di esercizi, i soggetti con MCI hanno avuto una dimunuzione del flusso sanguigno cerebrale. Simultaneamente  i loro punteggi ai test cognitivi miglioravano ".

Il Dr. Smith  spiega che per quelli che iniziano a sperimentare una lieve perdita di memoria, il cervello è in "modalità di crisi" e potrebbe tentare di compensare  l'incapacità di funzionare in modo ottimale aumentando il flusso sanguigno cerebrale. Mentre il flusso ematico cerebrale elevato è generalmente considerato benefico per la funzione cerebrale, ci sono prove che suggeriscono che potrebbe effettivamente essere un segno di ulteriore perdita di memoria in quelli diagnosticati con MCI.

I risultati di questo studio condotto dal Dr Smith e il suo team suggeriscono che l'esercizio fisico potrebbe essere efficace nel ridurre questa pressione sanguigna compensatoria e migliorare l'efficenza cognitiva in quelli che si trovano nelle primissime fasi del Morbo di Alzheimer.

 

Pubblicità

 

Anche un gruppo di controllo di anziani cognitivamente sani senza deterioramento cognitivo sono stati sottoposti ad un programma di allenamento fisico, costituito da 4 sessioni da 30 minuti di tapis roulant di media intensità alla settimana. Ma il programma ha prodotto risposte diverse da ciascun gruppo.

A differenza del gruppo con MCI, il cui esercizio fisico ha diminuito il flusso ematico cerebrale, l'allenamento ha aumentato il flusso ematico cerebrale nella corteccia frontale nel gruppo sano dopo 12 settimane. Anche le loro prestazioni ai test cognitivi sono migliorate in modo significativo, com'è stato osservato nel gruppo con MCI.

Per questo studio, i cambamenti nel flusso sanguigno cerebrale sono stati rilevati in specifiche regioni del cervello che sono riconosciute essere coinvolte nella patogenisi del Morbo di Alzheimer, comprendendo l'insula (coinvolta nella percezione, controllo motorio, consapevolezza di sé, funzioni cognitive), la corteccia anteriore cingolata (coinvolta nella presa di decisione, anticipazione, controllo degli impulsi ed emozioni) e il giro frontale inferiore (coinvolto nell'elaborazione del linguaggio e nella produzione del linguaggio).

In particolare, tra quelli con MCI, la diminuzione del flusso sanguigno cerebrale nell'insula sinistra e nella corteccia cingolata anteriore sinistra erano fortemente correlati con prestazioni migliori a un test di associazione di parole usato per misurare la memoria e la salute cognitiva.

Uno studio precedente condotto sempre dal Dr. Smith si è concentrato sul modo in cui l'intervento con l'esercizio ha influenzato i cambiamenti nella rete neuronale cerebrale conosciuta essere associata con la perdita di memoria e l'accumulazione di amiloide, entrambi segnale di MCI and dell' Alzheimer.

"La nostra ricerca fornisce evidenze secondo le quali l'esercizio fisico potrebbe migliorare le funzioni cerebrali negli individui che già presentano un declino cognitivo", il Dr. Smith ha affermato con ottimismo: "Abbiamo interesse a individuare le persone che sono a maggior rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer il prima possibile nel processo della malattia. Stiamo osservando che l'esercizio fisico può avere un impatto sui biomarcatori della funzione cerebrale in un modo che potrebbe proteggere le persone prevenendo o rimandando l'insorgenza della demenza."

 

 

Tratto da Science Daily

 

 

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Giulia Inglese)

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: MCI esercizio fisico anziani pressione news di psicologia

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Atarassia

L’atarassia (dal greco “ἀταραξία”, assenza di agitazione o tranquillità) è «la perfetta pace dell’anima che nasce dalla liberazione delle passioni» secondo la filosofia etica legata alla ricerca...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Complesso di inferiorità (1548…

Maria, 24     Sono una ragazza di 24 anni neolaureata, mi sono trasferita a Milano per un master dove attualmente convivo con il mio fidanzato, a...

Tradimento e sofferenza (15486…

Eva, 39     Dopo 12 anni di matrimonio totalizzante e meraviglioso, ho improvvisamente tradito mio marito, una cosa che non avrei mai e poi mai c...

Area Professionale

Articolo 4 - il Codice Deontol…

Articolo 4 Nell’esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all’autodeterminazione ed all’autonomia di coloro ...

Che cos’è il Test del Villaggi…

Il test del Villaggio è un reattivo psicodiagnostico che può essere somministrato ai bambini, agli adolescenti, agli adulti, alle coppie, alla coppia genitore-b...

Articolo 3 - il Codice Deontol…

Articolo 3 Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’indiv...

Le parole della Psicologia

Mobbing

Il termine mobbing deriva dall’inglese “to mob” e significa assalire, soffocare, malmenare. Questo termine fu utilizzato per la prima volta in etologia da Konra...

Barbiturici

Con il termine Barbiturici si indica quella classe di farmaci anestetici, antiepilettici ed ipnotici, derivati dall’acido barbiturico (o malonilurea), che hanno...

Longininfismo

Carattere degli organi sessuali femminili determinato da un grande sviluppo delle piccole labbra (o ninfe), le quali protendono all’esterno delle grandi labbra ...

News Letters

0
condivisioni