Pubblicità

La campagna elettorale fa bene al cervello

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 580 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Uno studio del neuro-farmacologo John D. Roache dell'Università del Texas (San Antonio, Usa) sembra cascare a fagiolo, tanto per gli americani - scioccati dalle dispute interne ai democratici - quanto per noi italiani, in attesa delle inattese elezioni. I risultati a cui è giunto il ricercatore suggeriscono che seguire i dibattiti e, ancora di più, impegnarsi attivamente nelle discussioni, sia utile a stimolare i sistemi che nel cervello vengono attivati nei processi di attenzione e apprendimento, migliorando le nostre prestazioni cognitive. Pare, dunque, che la politica ci faccia ragionare meglio.

«Quando ascoltiamo i candidati e ragioniamo su ciò che dicono», afferma Roache, «il nostro cervello elabora le informazioni e, più che in altre circostanze, si incrementano le connessioni tra i neuroni e migliorano i sistemi di connessione neurochimica associati alla memoria e all'apprendimento.» E fosse tutto qui! A quanto pare, questi meccanismi sono gli stessi che si attivano quando siamo occupati in attività fortemente motivanti e stimolanti, come l'interazione sociale, o quando mangiamo o facciamo l'amore.

Tratto "Focus.it" - prosegui nella lettura dell'articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Riserva cognitiva

Alla fine degli anni Ottanta viene riconosciuta e definita la capacità individuale di resistere al deterioramento cognitivo fisiologico o patologico. Possono e...

Sindrome dell’arto fantasma

Il dolore della Sindrome dell'arto fantasma origina da una lesione diretta o indiretta del Sistema Nervoso Centrale o Periferico che ha come conseguenza un...

L'attenzione

L'attenzione è un processo cognitivo che permette di selezionare stimoli ambientali, ignorandone altri. È quel meccanismo in grado di selezionare le informazio...

News Letters

0
condivisioni