Pubblicità

La depressione ai tempi dello spread

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 782 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

depressione e spread

MILANO - Era già successo con la grande crisi americana degli anni Trenta, dopo il crollo del comunismo in Unione Sovietica nei primi anni Novanta e durante la crisi finanziaria del sud-est asiatico della fine degli stessi anni Novanta. Adesso lo scenario si sta ripresentando.

Quando la gente perde il lavoro, non può contare su uno stipendio, si ritrova in una situazione di povertà e teme per il proprio futuro, vive una condizione di stress tale che ne va di mezzo anche la salute.

E le statistiche confermano l’aumento, un po’ dappertutto, dei disturbi mentali, depressione in testa, ma anche ansia, insonnia, abuso di alcol e di droghe.

Oggi questi problemi interessano, in Europa, il 38,2 per cento della popolazione (ovviamente non tutti sono attribuibili alla crisi), con conseguenze a volte drammatiche, come il suicidio, un’evenienza che spesso è legata alla mancanza di lavoro.

SUICIDI - Ecco un dato: per ogni punto percentuale di disoccupazione in più, il tasso di suicidi nella popolazione, al di sotto dei 65 anni, aumenta dello 0,79 per cento. E gli uomini sono i più a rischio. In Italia si è registrato, nel 2008, un aumento di cinque volte il tasso di suicidi e tentati suicidi per cause economiche connesse alla crisi finanziaria. I debiti, invece (più delle difficoltà a pagare l’affitto o dei problemi finanziari in generale) aggravano, nelle persone vulnerabili o in quelle predisposte a reazioni depressive, i sensi di colpa e diventano un elemento cruciale nella genesi dei disturbi mentali. A tutto questo si deve aggiungere l’abuso di sostanze. Uno studio, condotto da Alexander Kentikelenis del King’s College di Cambridge, ha evidenziato che in Grecia, come conseguenza della crisi economica, non solo sono raddoppiati gli omicidi e i furti dal 2007 al 2009, ma anche l’uso di eroina, fra il 2009 e il 2010, con un tasso di infezioni fra gli utilizzatori che è decuplicato rispetto agli anni precedenti.

 

Tratto da: "corriere.it" - Prosegui nella lettura dell'articolo

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

 

Tags: stress crisi economica

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

I gruppi Balint

I gruppi Balint iniziarono verso la fine degli anni ’40 quando fu chiesto a Michael e a Enid Balint di fornire ai medici generici una formazione psichiatrica pe...

Misofonia

La misofonia, che letteralmente significa “odio per i suoni”,  è una forma di ridotta tolleranza al suono. Si ritiene possa essere un disturbo neurologico...

Personalità

“Esistono bisogni emotivi primitivi, esistono bisogni di evitare la punizione e di conservare il favore del gruppo sociale, esistono bisogni di mantenere l’armo...

News Letters

0
condivisioni