Pubblicità

La depressione inizia a 40 anni, lo dicono anche gli scienziati

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 841 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

La depressione inizia negli 'anta' e, precisamente, dopo i 44 anni. E se tutti abbiamo sentito parlare almeno una volta nella vita della famigerata 'crisi della mezza età', ora arriva la ricerca scientifica a sancire che, a partire dai 40 anni, ci si sente davvero più depressi.

A rivelarlo uno studio effettuato dalla britannica Warwick University e dal Dartmouth College negli Stati Uniti, i cui ricercatori hanno analizzato i dati di oltre 2 milioni di persone di 70 nazioni, riscontrando straordinarie analogie in termini di depressione e livelli di 'felicità'. Secondo la ricerca felicità e depressione seguono una sorta di curva a 'U' durante il corso della vita umana, con dei picchi di benessere all'inizio e alla fine della vita e un 'baratro' nel mezzo, con il picco della depressione proprio a 44 anni, che può anche durare a lungo. Soprendentemente, dall'Australia all'Italia, dal Nicaragua all'Azerbaijan, la curva ad 'U' è sempre la stessa.

 

Tratto da "Tendenzeonline.info" - prosegui nella lettura dell'articolo

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Difficolta' a dimenticare [159…

Alidra82, 38 anni Gentili dottoriIl mio problema puo' sembrare molto banale, ma e' un problema che limita molto la mia vita e da cui non riesco a liberarmi...

Genitore inadeguato [15992344…

DEDDA, 47 anni   Buongiorno, mia figlia 15enne soffre di blocchi emotivi a scuola. Quando deve fare un'interrogazione si chiude in se stessa, terror...

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

Area Professionale

Funzionamento cognitivo in sog…

Recenti ricerche suggeriscono che le persone che presentano esperienze psicotiche, ma nessuna diagnosi di malattia psicotica, presentano un'alterazione del funz...

Il "potere" nella re…

Nonostante si possa pensare che vi sia uno squilibrio di potere all'interno della relazione terapeutica, in realtà lo psicoterapeuta non esercita un maggiore po...

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Le parole della Psicologia

Autostima

L'autostima è il processo soggettivo e duraturo che porta il soggetto a valutare e apprezzare se stesso tramite l'autoapprovazione del proprio valore personale ...

Erotomania

In psichiatria è un tipo di disturbo delirante in cui il paziente ha la convinzione infondata e ossessiva che un'altra persona provi sentimenti amorosi nei suoi...

Balbuzie

La balbuzie interessa circa l’1% della popolazione mondiale (tasso di prevalenza), ma circa il 5% può dire di averne sofferto in qualche misura nel...

News Letters

0
condivisioni