Pubblicità

La dipendenza da sport

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 728 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Lo sport può assumere un gran valore, educativo, psicologico e sociale. Se da un lato è indubbio che la partecipazione all’attività fisica regolare conferisca un gran numero di effetti fisiologici e psicologici positivi, come la riduzione di malattie cardiovascolari, di osteoporosi, di ipertensione (Bouchard, Shepard, & Stephens, 1993), dall’ altro non si possono non considerare i rischi legati al concepire e al vivere lo sport in determinati modi, alcuni dei quali possono diventare estremi e controproduttivi.

La passione per lo sport e la fiducia nelle possibilità e nei benefici ad esso correlati, infatti, non deve solo spingere ad osservarne gli aspetti positivi, ma portare anche a cogliere criticamente ciò che, negativamente, la partecipazione ad uno sport può comportare.

In questa prospettiva possiamo osservare quanto oramai sia assodato che l’esercizio, dal genere femminile come da quello maschile, viene praticato più spesso per l’apparenza che per i suoi benefici legati al benessere (Miskin, Rodin, Silverstein, & Striegel-Moore, 1996), ed in maniera più grave ci si può riferire al fanatismo per lo sport ed al concetto di sovra-esercizio.

Lo sport può infatti diventare anche un’ossessione dannosa per la salute stessa come dimostrano i numerosi casi di quella che viene definita comunemente (ma talvolta anche impropriamente) come “dipendenza dallo sport”: nel tempo sono stati coniati termini nuovi come sport addiction, compulsive exercise o exercise dependance, per descrivere un tipo di attività fisica estrema, sia in frequenza che in durata, accompagnata da un’irresistibile coazione alla prestazione e da possibili crisi di astinenza (Morgan, 1979)

Tratto da : "vertici.com" - Prosegui nella Lettura dell'Articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Area Professionale

Considerazioni teoriche sulla …

In letteratura sono presenti diverse teorie sulle cause sottostanti l'abuso e la violenza domestica. Queste includono teorie psicologiche che considerano i trat...

La relazione gene-ambiente nel…

Fra gli scienziati è in corso un importante dibattito sui nuovi modelli che esaminano il ruolo combinato dei geni e dell'ambiente nell'evoluzione della schizofr...

Marketing e comunicazione nel …

I social media ed internet hanno modificato il modo di comunicare di milioni di persone. Di conseguenza è cambiato anche il modo di fare marketing ed è import...

Le parole della Psicologia

Sessualità

La sessualità può essere intesa come l’espressione fondamentale dell’essere umano che coinvolge tutti gli aspetti della sua personalità: razionalità, affettivit...

Coping

In che modo tendiamo a superare gli ostacoli e lo stress che la vita ci sottopone? Attuando strategie di coping!! Dall’inglese to cope (affrontare) il termine ...

Claustrofobia

La claustrofobia (dal latino claustrum, luogo chiuso, e phobia, dal greco, paura) è la paura di luoghi chiusi e ristretti come camerini, ascensori, sotterranei...

News Letters

0
condivisioni