Pubblicità

La famiglia e il gruppo dei pari come prevenzione alla depressione negli adolescenti

0
condivisioni

on . Postato in News di psicologia | Letto 3108 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Gli studi suggeriscono che la presenza di una famiglia multiproblematica aumenta la probabilità di divenire vittima di bullismo a scuola che a sua volta aumenta la gravità dei sintomi depressivi negli adolescenti

bullismo e depressionePresso la University of Cambridge è stato effettuato uno studio in cui si evidenzia come il supporto da parte di amici e familiari possa aiutare a prevenire la depressione tra gli adolescenti.

E’ stato anche scoperto che i giovani cresciuti in ambienti familiari difficili e problematici hanno una maggiore probabilità di divenire vittime di bullismo a scuola.

L’adolescenza è un momento chiave nello sviluppo di un individuo, ed è un periodo in cui alcuni adolescenti cominciano a mostrare segni di depressione maggiore.

Tra i fattori di rischio della depressione maggiore i ricercatori hanno individuato una situazione finanziaria critica, la perdita di un membro della famiglia, genitori anaffettivi, abuso emotivo, fisico e sessuale.

In aggiunta a tutto questo, la probabilità di divenire vittime di bullismo è correlata ad un aumento della gravità dei sintomi depressivi.

I ricercatori del Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Cambridge hanno esaminato 800 bambini (332 maschi e 449 femmine) e utilizzato modelli matematici per esaminare l’impatto del sostegno amicale e familiare sui sintomi depressivi sia in soggetti di 14 anni che in soggetti di 17 anni con una storia familiare problematica che erano già state vittime di bullismo alla scuola primaria.

Dall’analisi dei risultati emerge che, se l’adolescenza è sicuramente un periodo difficile per tutti, questo è particolarmente vero per quei ragazzi cresciuti in un contesto familiare anaffettivo e multiproblematico.

È emersa altresì una particolare correlazione: coloro che avevano una famiglia problematica sono maggiormente esposti a divenire vittime di bullismo a scuola e hanno una minore probabilità di ricevere sostegno dalla famiglia durante l’adolescenza.

Coloro che sono stati vittime di bullismo a scuola hanno altresì meno probabilità di avere un supporto amicale durante l’adolescenza.

Questo determina nei ragazzi un doppio svantaggio e significa che hanno una maggiore probabilità di sviluppare gravi sintomi depressivi nella tarda adolescenza.

I ricercatori sottolineano che il supporto amicale e familiare nella prima adolescenza potrebbe aiutare a ridurre l’insorgenza della sintomatologia depressiva.

A tal proposito il team di ricercatori suggerisce e sottolinea l’importanza di sviluppare interventi di supporto e psicoeducativi per quelle famiglie a rischio, che favoriscano lo sviluppo di competenze parentali più funzionali o anche interventi per quegli adolescenti vittime di bullismo volti a incrementare la fiducia, l’autostima e le competenze sociali per favorire la ricerca e il mantenimento di relazioni amicali.

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

 

 

Tags: autostima adolescenti vittime di bullismo prevenzione sintomi depressivi supporto familiare supporto amicale famglia problematica interventi familiari di supporto interventi rivolti agli adolescenti competenze sociali

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Ritieni che la tua alimentazione possa influenzare il tuo umore?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come imparare ad andare [1599…

mar, 29 anni Ho avuto una relazione di 5 anni finita per motivi banali, incomprensioni, caratteri opposti e contrastanti. La storia é finita quasi tre anni...

MARITO DEPRESSO DA 3 MESI [159…

blu, 43 anni Buongiorno, non riesco a capire come poter aiutare mio marito che oramai sono 3 mesi che è depresso soprattutto la mattina appena sveglio e l...

Consulenza [1599577765688]

Bice84, 36 anni Salve, volevo chiederle un'informazione riguardo alcuni comportamenti di mio marito. ...

Area Professionale

Disfunzioni sessuali dopo la s…

L'11 giugno 2019 l'European Medicines Agency (EMA) ha formalmente dichiarato di riconoscere la disfunzione sessuale post-SSRI (Post-SSRI Sexual Dysfunction, PSS...

Considerazioni teoriche sulla …

In letteratura sono presenti diverse teorie sulle cause sottostanti l'abuso e la violenza domestica. Queste includono teorie psicologiche che considerano i trat...

La relazione gene-ambiente nel…

Fra gli scienziati è in corso un importante dibattito sui nuovi modelli che esaminano il ruolo combinato dei geni e dell'ambiente nell'evoluzione della schizofr...

Le parole della Psicologia

Borderline

“una malinconia terribile aveva invaso tutto il mio essere; tutto destava in me sorpresa e mi rendeva inquieto. mi opprimeva la sensazione che tutto era, ai mie...

Amnesia

Dal greco a-mnesis (non-ricordo), il termine amnesia indica la compromissione grave e selettiva della memoria a lungo termine (MLT), indipendente dal tipo di st...

Stress

Il termine stress, tradotto dall’inglese, significa "pressione" (o “sollecitazione"), ed è stato introdotto per la prima volta da Hans Seyle nel 1936 per indica...

News Letters

0
condivisioni